Sanità, Dimitri (Wfu): Incremento 10% annuo denunce contro medici
“In Italia c'e' un incremento di denunce contro i medici, soprattutto penali, del 10% all'anno, per un totale di 40 mila contenziosi all'anno, nettamente al di sopra della media europea". Lo dice Mauro Dimitri, presidente della Ong World Foundation of Urology. “Il 90% di queste denunce si conclude con assoluzioni o archiviazioni. Gli ambiti ospedalieri nei quali si registra il maggior numero di denunce sono l'ortopedia, l'ostetricia, la chirurgia generale e il Pronto Soccorso.(dati della Società Italiana di Medicina Legale e delle assicurazioni-Simla). Questa ‘malpractice’, termine inglese che definisce il cattivo comportamento da parte dei pazienti di fare causa ai medici ai fini di ottenere un risarcimento economico, ha determinato negli ultimi anni da un lato lo sviluppo di una medicina ‘difensiva’ da parte dei medici a causa della quale soprattutto in ambito ospedaliero ma anche nel privato c'e' stata la tendenza a prescrivere più esami per un atteggiamento difensivo, con un aumento della spesa sanitaria globale (Ai tempi belli della medicina in Italia erano i giovani medici che per la loro inesperienza tendevano a volte a chiedere più esami clinici, col sorriso dei più anziani che li correggevano)”. “La tendenza a fare causa ai medici per ottenere risarcimenti economici ha provocato un altro problema molto rilevante: le compagnie di assicurazione non coprono più ne' gli ospedali, ne' i medici. Le assicurazioni non partecipano più alle gare d'appalto organizzate dagli ospedali, lasciando scoperta la struttura, nel caso in cui debbano coprire dei risarcimenti .
di Redazione Centrale - 24/07/2012 13:58:26
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