Verona, Teatro Romano: Miguel Ángel Berna, il virtuoso delle nacchere
Ad aprire la sezione danza della sessantaquattresima edizione dell’Estate Teatrale Veronese, che si tiene fino al prossimo 28 luglio, è la Compagnia Spagnola di Danza Miguel Ángel Berna, che propone “Bailando mi tierra… Mudéjar”, accompagnata da un’orchestra dal vivo di sei elementi affiancati da una cantante, per danzare la Spagna più autentica. Berna è anche un virtuoso della “jota”, un’antica danza spagnola cantata, suonata e scandita dalle “castañuelas” agitate in aria sia dall’uomo che dalla donna, che l’uno di fronte all’altro ripetono con lo stesso piede gli stessi passi finchè una nuova coppia prende il posto della prima che si dispone con le altre che attendono il proprio turno accompagnando i ballerini con jaleo (grida, battiti di mani e piedi). Tale danza, tra le più rapide al mondo, è una prova di resistenza ancora in voga, eseguita dalle genti della regione montuosa e caratteristica dell’Aragona. Berna, nato a Saragozza, si è avvicinato a questa disciplina all’età di otto anni e a diciassette ha vinto il primo premio all’Official Jota Contest. Nel 1990 ha fondato la Compagnia Danza Viva e ha cominciato a compiere tournée in Spagna, Grecia, Giappone, Cuba, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Nel 2003 con lo spettacolo “Mudéjar” ha consolidato la sua fama internazionale. Mudèjar è un termine che deriva dall’arabo e che designava quei musulmani che restarono nella Spagna riconquistata dai cristiani e ai quali fu permesso di conservare la loro cultura. In seguito il termine ha iniziato a connotare quella corrente artistica che mescolava arte cristiana e arte araba, che è una peculiarità della Spagna. Tra i danzatori ricordiamo Manuela Adamo, Yasmina Pineta, Francisco Morgado, Yolanda Barrero, Yasmina Sànchez, Pablo Perez e lo stesso Berna.
Per info: tel. 045/8066488, www.estateteatraleveronese.it
di Daniela Vartolo - 26/07/2012 10:25:35
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