cerca 
ARTE, MAGIA E SUGGESTIONE IN MOSTRA CON IL DIAVOLO E L’ACQUASANTA
ARTE, MAGIA E SUGGESTIONE IN MOSTRA CON IL DIAVOLO E L’ACQUASANTA
Arte e magia, suggestioni ed esoterismo, caso e destino. Con queste parole si può esprimere il significato della mostra ‘Il Diavolo & l’AcquaSanta - Tarocchi Fantastici’ che si terrà fino al 31 maggio al Museo Archeologico di Sarsina (Fc). Qualunque sia la loro origine e il loro uso attraverso i tempi, i Tarocchi continuano ancora oggi a esercitare il loro fascino in virtù della loro essenza misterica che li avvicina intimamente alla sfera dell’arte, dove il visibile diventa veicolo per esprimere ciò che non può essere detto e, quando coglie nel segno, l’universale.
‘Il Diavolo & l’AcquaSanta - Tarocchi Fantastici’ è grande evento espositivo - voluto e promosso dal Comitato Nazionale per il Millennio della Basilica Cattedrale di Sarsina e organizzato da Il Vicolo – Sezione Arte di Cesena - che vede coinvolti 22 artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui lo scultore Adriano Bimbi e il pittore Andrea Guastavino, lo scultore tedesco Richard Hess, il pittore statunitense Mark Kostabi e gli artisti Pablo Echaurren e Ugo Nespolo) chiamati ad interpretare gli Arcani Maggiori secondo il linguaggio proprio della loro arte e secondo una poetica del tutto personale. A guidare in questo affascinante viaggio fra arte e mistero i 22 maestri dei Tarocchi, un grande artista, una sorta di Eremita solitario, lo scultore Ilario Fioravanti, che si è misurato con le carte degli Arcani Maggiori. A lui è stata affidata la realizzazione di tutti e ventidue i Tarocchi, che tra le sue mani sono diventati 22 formelle in terracotta ingobbiata, che propongono una riflessione raffinata e sapiente sul segreto dei Segni. A questi si aggiungono 3 tarocchi ideali, che l’artista ha realizzato secondo la sua personale poetica. Si tratta dell’Arcano 000, l’Arcano Supremo, che vede uniti il maschile e il femminile, l’uomo e la donna, in un cammino paritetico nel viaggio della vita. E dei due Arcani 00, uno monocromo e uno a campiture policrome, che aprono e chiudono il viaggio ideale nel fantastico universo dei tarocchi.
Sua anche l’opera scultorea L’Ossesso, un suggestivo bronzo a tutto tondo, icona ideale del progetto, che raffigura un uomo dalla cui bocca fuoriescono sette diavoli muniti di zampe e corna. La mostra gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Forlì-Cesena e si configura come la mostra più importante del ricco programma di eventi culturali pensati per il Millenario della Cattedrale di Sarsina, custode della tomba di San Vicinio, il vescovo taumaturgo.
 
 
 
 di Francesca Giannetto - 09/02/2009 12.09.01