A Corigliano (CS) incontro istituzionale per la strada statale 106
L’analisi dello stato di ammodernamento e di messa in sicurezza della strada statale 106 (tristemente nota come “strada della morte”), degli interventi in itinere, di quelli programmati e da programmare sono stati gli argomenti di un dibattito istituzionale che si è svolto a Corigliano (Cosenza), nel salone degli Specchi del Castello Ducale,organizzato dal sindaco della cittadina jonica,Pasqualina Straface(PDL – nella foto).
Vi hanno partecipato il Capo Compartimento Anas di Catanzaro, Ing. Giovanni Laganà, i Sindaci di Rossano, Cassano Jonio, Calopezzati, Francavilla Marittima, Roseto Capo Spulico, Crosia, il Vice Sindaco di Terranova, don Pietro Madeo, in rappresentanza dell’Arcidiocesi di Rossano Cariati, il consigliere provinciale Antonio Caravetta, i consiglieri regionali Franco Pacenza e Giampaolo Chiappetta, assessori comunali, un buon numero di consiglieri della città ed il deputato Giovanni Dima (PDL), in stretta relazione con il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli.
Il Sindaco Straface ha consegnato all’ing. Laganà un documento contenente un elenco di tratti della S.S. 106, ricadenti nel territorio comunale, dall’elevata criticità, come quello in prossimità dell’ospedale unico, di Fabrizio, del Porto, di Torricella, dell’Area industriale, richiedendo, a breve scadenza, studi ed interventi ad hoc. Rassicuranti chiarimenti sono giunti, inoltre, dall’ing. Laganà, riguardo il tratto Firmo – Sibari –Roseto Capo Spulico. Il mega lotto 3, dell’importo di due miliardi di euro, riguarda lavori di messa in sicurezza e di ammodernamento e risulta con gara di appalto in corso, così come gli interventi per l’adeguamento degli svincoli di Cutro, Le Castella, Crotone, Cirò, Cariati, Mandatoriccio, Mirto Crosia e Rossano, che rappresentano il primo ed il secondo stralcio del più vasto intervento di messa in sicurezza della S.S. 106 nelle province di Crotone e Cosenza, per un importo complessivo di più di 72 milioni di euro.
“Accolgo con soddisfazione- ha detto al termine dell’incontro il sindaco Straface- le notizie giunte dai vertici regionali Anas ed il rapporto tra l’ing. Laganà e le istituzioni del territorio, così come l’impegno dell’On. Giovanni Dima nel realizzare la necessaria sintesi istituzionale con il Governo nazionale. La problematica riguardante lo stato della S.S. 106 va affrontata in maniera condivisa, superando le contrapposizioni e le divisioni, in un’ottica di sintesi e partecipazione territoriale, ponendo come primo interesse collettivo la messa in sicurezza delle frequentatissima rete stradale oggetto dell’incontro ed il ritorno, fra una decina di giorni a Corigliano, dei vertici dell’Anas, per una verifica sul territorio, rappresenta il miglior presupposto per affrontare con più puntualità una questione di interesse prioritario”.