Solidarietà della UIL ai lavoratori del porto di Gioia Tauro
Il segretario generale della UIL Calabria, Roberto Castagna (nella foto), ha assicurato la sua vicinanza ai quattrocento lavoratori del porto di Gioia Tauro ed e' preoccupato ''per la incolumità degli 8 che a nome di tutti gli altri sono saliti su una gru' del Porto per protestare e lottare per una Calabria migliore''. ''Quello che avviene ai lavoratori del Porto di Gioia Tauro- ha dichiarato Castagna- e' l'ennesimo schiaffo alla Calabria che vuole lavorare e risalire la china; per la prima volta dal suo insediamento la Contship presenta la richiesta della Cassa Integrazione ordinaria per 400 dei circa mille addetti all'attività portuale. E' un segnale preoccupante e bisogna interrogarsi se questo si possa interpretare come una fase di riflessione, causata dal rallentamento della movimentazione del traffico container a livello internazionale o sia la spia di un malessere più profondo destinato ad incidere sul futuro del porto'' ''Il Porto di Gioia Tauro, nonostante la contrazione della produzione mondiale, mantiene ancora un primato nel panorama portuale nazionale – ha continuato a dire il segretario della UIL Calabria Castagna - con una percentuale di traffico pari circa ad un terzo del totale. In questa 'particolare' situazione mondiale c'e' chi, nel Mediterraneo, scommette su una rapida ripresa del mercato ed ha deciso la costruzione di un nuovo scalo. Proprio la scorsa estate il governo del Marocco, infatti, sulla scorta dell'ipotesi del raddoppio del volume di traffico nel Mediterraneo, previsto entro il 2015-2017, ha catalizzato i propri sforzi per la costruzione di una nuova mega struttura portuale. ''La Contship, nella sua strategia globalizzata, ha anche interessi in Marocco - sostiene Castagna – poiché possiede partecipazioni importanti tanto in Tange Med che in Nador, seguendo una logica di diversificazione industriale che l'ha portata a scendere da Genova a Gioia Tauro e potrebbe, in un prossimo futuro, indurla a cercare altri lidi''. ''Nessuno può e deve dimenticare i 400 lavoratori di Gioia Tauro, in questa Calabria con la politica impegnata a parlare quasi esclusivamente di elezioni. La UIL chiede che l'attenzione sia rivolta ai problemi del lavoro, iniziando a dare risposte concrete già da subito a questi 400 lavoratori che rappresentano il futuro di altrettante famiglie''.
di Cosimo Bruno - 05/02/2010 17.57.33
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