SCRIVANIE LOW COST IN AFFITTO: COME AVERE UN UFFICIO TUTTO COMPRESO
Coworking, l’alternativa al solito ufficio. Per gli atipici del Terzo Millennio, nomadi del lavoro o professionisti in trasferta. Cosa c’è di meglio dei Café Internet e dei Bar Wifi, per creativi indipendenti e freelancer sempre in giro? Direttamente dagli Usa da alcuni mesi è giunta anche in Italia la moda di affittare una scrivania all’interno di un ufficio “condiviso”. Per sconfiggere l’isolamento del telelavoro dalla propria casa e godere la socializzazione delle pause caffè con la community di colleghi. Ma anche per abbattere i costi del caro-affitto.
Una scrivania in affitto per un giorno o un mese, da personalizzare con foto, amuleti e pianta di ficus e la macchinetta del caffè per l’indispensabile social network. E poi alcuni servizi, come fax, connessione a Internet, pulizie, supporto informatico, se condivisi, sono più convenienti. “Individualità senza isolamento”, questo è il credo del primo, gigantesco ufficio “coworking”: Office Nomads (www.officenomads.com)di Seattle, negli Stati Uniti, che ha fatto proseliti nelle metropoli di tutto il pianeta, da quello gemello di Buenos Aires, al The Village Quill di New York, dal Citizen Space di San Francisco a quello di New Delhi.
Prototipi approdati anche in Italia. “Cowo” è il primo spazio “coworking” di Milano: un covo di passaggio per chi lavora con la valigia a portata di mano. Un candido e ampio loft situato in un open space di 140 mq. in zona Lambrate (Via Ventura 3), presso l'agenzia di comunicazione Monkey Business. Arredi, pareti e divano in tinta bianca, un ambiente semplice e lineare. 5 workstations vicine, con sedia e scrivania, lampada da tavolo, computer Macintosh (opzionale), spazi per materiale personale. L’affitto è gratuito per una giornata “una tantum”, costa 75 € + iva per una giornata con utilizzo di zona riunioni, che sale a 125 € per l’affitto settimanale di una postazione e a 250 € per affitto mensile con utilizzo di computer. “L'idea nasce negli usa, dove i lavoratori indipendenti usano i wi-fi dei coffee shop per lavorare – conferma Massimo Carraro, direttore di Monkey Business – e qui a Milano è stato fondato il 1° aprile 2008 da me e Laura Coppola, titolari dell'agenzia di comunicazione http://www.monkeybusinessmilano.it. Ma chi sono i coworker? Ribattezzati nomadi del lavoro, a Milano affittano scrivanie circa una decina di professionisti, fra sviluppatori di software,pr professionals, consulenti informatici, blogger, romanzieri e boat designer. “Finora quasi tutti hanno usufruito del proprio Pc. – prosegue Carraro - I nostri iMac sono stati d'aiuto soprattutto in occasione del drop-in (ovvero ospiti presso un coworker che ha affittato una postazione) di una giornata da parte di amici di passaggio.
Nella capitale scrivanie in affitto presso l’ufficio della redazione del freepress “7th Floor“, ai Parioli (in via Lima). Postazioni in affitto per professionisti nomadi sempre in movimento, ovvero nomadi professionali, creativi, indipendenti, scrittori, bloggers o programmatori, umanisti o tecnologi. Quelli che lavorano anche e soprattutto davanti alla macchinetta del caffè o dentro i caffè a la bohemienne, alle dipendenze di enti e ditte differenti. I prezzi sono contenuti ((dai 250€ mensili per una scrivania ai 450€ con Pc iMac), il wifi+scrivania è assicurato e lo scambio di esperienze e di contatti con i colleghi è il valore aggiunto. “Tutto è partito dal desiderio di condividere le nostre esperienze professionali, come già nei blog e ai Bar- Camp, ma in uno spazio reale - spiega Andrea Genovese, direttore di 7th Floor – Attualmente ospitiamo circa una dozzina di giornalisti, sviluppatori e altri professionisti del web.”.