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		<title>Culturalnews.it RSS TEATRO</title>
		<description>Feed di CulturalNews</description>
		<link>http://www.culturalnews.it/rss/rss.asp</link>
		
		
			
				<item>
					<title><![CDATA[Ancora in tour la versione italiana di Cats]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=18010]]></link>
					<description><![CDATA[Aperte da gioved&igrave; 9 settembre le vendite per il 12 e il 13 febbraio al Palalottomatica di Roma
 
Cats, uno dei pi&ugrave; grandi successi teatrali di tutti i tempi per spettatori, numero di recite e incassi, ha vinto la sfida anche in Italia e a grande richiesta toccher&agrave; il Palalottomatica di Roma il 12 e il 13 febbraio a chiusura del tour 2010/2011.

L'edizione della Compagnia della Rancia definita dalla stampa, al suo debutto, come il musical dell'anno, ha gi&agrave; incantato pi&ugrave; di 200.000 spettatori in oltre 160 repliche, facendo registrare sold out nei teatri di tutta Italia.

Saverio Marconi, in collaborazione con Daniel Ezralow (che ha curato anche le coreografie), ha firmato la nuova regia che interpreta l'incontro dei 25 Jellicle - gatti dispettosi, golosi, raffinati, magici, sensuali - come una grande festa: nella notte pi&ugrave; speciale dell'anno, infatti, si riuniscono per conoscere il gatto che avr&agrave; il privilegio di salire verso il "Dolce Aldil&agrave;" per rinascere a nuova vita.

 Questa volta, in via eccezionale, i gatti hanno invitato anche gli umani alla festa, per far conoscere loro, attraverso i propri speciali racconti e la condivisione di tante emozioni, quanto siano animali particolari ed abbiano una visione del mondo unica.


Una rilettura dello storico musical – rappresentato in oltre 20 paesi nell'edizione originale e tradotto in pi&ugrave; di 10 lingue - a trent'anni dal debutto d&agrave; vita a un allestimento moderno e innovativo, proposto in italiano grazie alla traduzione di Michele Renzullo e Franco Travaglio, con le musiche eseguite dal vivo dall'orchestra di 16 elementi diretta dal M° Vincenzo Latorre.

Il complesso processo di trasformazione da "umano" a "gatto" &egrave; stato curato da Francesco Martini Coveri che, dopo un'approfondita ricerca sui movimenti e le espressioni del mondo felino, ha ideato per i gatti Jellicle italiani costumi contemporanei, quasi "pop" ma, soprattutto, unici, mentre Zaira De Vincentiis ha creato parrucche e make-up per caratterizzare ogni personaggio.

Tra suggestivi giochi di ombre cinesi, un enorme carrello da supermercato, gomitoli di lana, numeri acrobatici, momenti di pura agilit&agrave; tra balzi, arrampicate e felpate invasioni in platea, ha preso forma uno spettacolo assolutamente originale in cui, insieme alla straordinaria partitura scritta da Andrew Lloyd Webber, si spiega lo strano rapporto, descritto dal bellissimo libro di Eliot, che esiste fra i gatti e gli uomini.

I biglietti per il Palalottomatica saranno disponibili da gioved&igrave; 9 settembre nei principali circuiti di biglietteria;

 per info     @link-url=http://www.the-base.it@link-text=www.the-base.it@link-end

 infoline 06 54220870]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 10 Sep 2010 14:48:03 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA["Pinocchio" va in scena a New York]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17988]]></link>
					<description><![CDATA[Alla parata del Columbus Day 2010 in programma il prossimo 11 ottobre, annuncia il nyc-site.com, il cast del musical tutto italiano "Pinocchio" sfiler&agrave; alla lungo la Fifth Avenue a Manhattan celebrando come ogni anno la cultura italiana negli Stati Uniti.

Nell'ambito dei festeggiamenti "Pinocchio", con le musiche dei Pooh, sar&agrave; in scena alla The Kaye Playhouse di New York solo per una settimana, dal 19 al 23 ottobre.

Un musical italiano non arriva in America dal 1964, quando fu la volta del Rugantino di Garinei &amp; Giovannini. Pinocchio, uno dei simboli italiani pi&ugrave; famosi ed amati nel mondo, si prepara a conquistare anche il pubblico d&acute;oltreoceano con spettacolari cambi di scena e coloratissimi costumi, canzoni che restano nel cuore e coreografie scatenate, per oltre due ore di spettacolo che diverte, commuove e sorprende con grandiosi effetti speciali. 

Lo spettacolo sar&agrave; proposto in italiano e ai lati del palcoscenico saranno disposti due schermi con le traduzioni per gli spettatori americani.


@link-url=http://www.nyc-site.com/newyork/index.php/nymag-spettacolo/2430-il-musical-pinocchio-in-scena-a-new-york.html@link-text=PER SAPERNE DI PIU&acute;@link-end]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 08 Sep 2010 10:43:52 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Teatro a Roma: "Buonanotte ai sognatori" con Avio Focolari]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17954]]></link>
					<description><![CDATA[Debutta il prossimo 10 settembre al teatro Greco la commedia "Buonanotte ai sognatori" scritta da Roberto Lerici ed interpretata da Avio Focolari, Tony Epi Carmen di Marzio, Valentina Lombardi, il piccolo Romeo Perrone e diretta da Giancarlo Salvatori. 

La storia che, si avvale di molti brani musicali inediti, racconta la vita dolce e amara di un clochard, di un barbone sognatore, di uno dei tanti esseri umani invisibile ai pi&ugrave;. Ma questo nostro barbone in una delle sue tante sere solitarie affabulando tra se e se, camminando con il suo carrello tra cassonetti e spazzatura, prova a cambiare la sua desolante situazione invocando l'aiuto di chi sa chi con uno straziante fischio. Ed &egrave;…magia. 

Qualcuno risponde al suo richiama una sorta di fata che realizzer&agrave; i suoi desideri. 
La favola si snoda cos&igrave; tra fantasia e realt&agrave; rendendo finalmente il protagonista, protagonista della propria esistenza. Da qui, colpi di scena a non finire: trova un amico, una bellissima donna, arriva la musica di un'orchestrina e lui finalmente pu&ograve;, recitare, cantare, ballare, fischiare, amare….

A questo punto il povero clochard sembrerebbe aver realizzato tutti i suoi sogni se non fosse che la realt&agrave; riprende il sopravvento e lui si ritrova ancora una volta solo. Ma quel sogno, quella magia hanno cambiato qualcosa nel suo profondo e forse sar&agrave; proprio la sua anima candida a fargli ritrovare la strada.


La commedia &egrave;, in finale, una sorta di favola strampalata, divertente, piena di musica, di allegria e nello stesso tempo un racconto commovente nel suo snodarsi di equivoci, tra reale ed irreale, tra languidi sogni e repentini risvegli.

La commedia sar&agrave; in scena al teatro Greco dal 10 al 17 settembre. 

Teatro Greco
Via R. Leoncavallo,10 ( L.go Somalia )
Roma
Per info e prenotazioni
068607513
promozione@teatrogreco.it 

@link-url=http://www.teatrogreco.it@link-text=www.teatrogreco.it@link-end]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 07 Sep 2010 21:20:06 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Teatro: l&acute;Oscar del Comico a Forano (Ri)]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17957]]></link>
					<description><![CDATA[Come una fattoria del mulino bianco con spighe, cestini in vimini e prodotti della terra, il palco pazientemente realizzato dagli amici dell'Associazione Foranoinmusica e dal comune, ha accolto la 4° edizione dell'Oscar del comico, un festival in cui si vince un premio per la simpatia. 

I partecipanti sono artisti, o meglio comici e cabarettisti di altissimo livello, provenienti da tutt'Italia che dopo aver passato le selezioni nelle serate del 2 e 3 settembre, oggi potranno festeggiare insieme al pubblico il vincitore. 

Accanto ad una giuria composta da esperti, in queste due serate ha votato anche la giuria popolare con grande competenza ed entusiasmo ed oltre ai comici partecipanti che sono Barbara Mecucci, Angela Correnti, Marco Cavallaro, Loredana De Paola, Enzo Ribera, Francesco Parisi, Bruno e Laura Benedetti, Roberto Puddu, Francesco Diamico, Giuditta Cambieri, Valter Guidoni, Rosa Amoruso e Giovanni Portesi, hanno intrattenuto il pubblico due presentatori d' eccezione come la briosa Marina Vitolo e l'irresistibile Mauro Bellisario (in foto), il vincitore della scorsa edizione di questo festival comico. 

Sar&agrave; difficile decretare il vincitore e per chi volesse respirare una bellissima atmosfera di sano divertimento, l'appuntamento &egrave; per questa sera alle 21 nella biblioteca comunale di Forano (Ri).]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Sep 2010 11:53:34 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Danza: Va in scena "Romeo e Giulietta" di Malandain su musica di Berlioz.]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17923]]></link>
					<description><![CDATA[ULTIMO APPUNTAMENTO DELL'ESTATE TEATRALE VERONESE AL TEATRO ROMANO CON LA DANZA: DAL 26 AL 28 AGOSTO.


Dopo il grande successo dei Momix con "Momix Remix" (dal 2 al 14 agosto ) con un tutto esaurito in ogni serata e l'entusiasmo del pubblico per il Balé Folclórico da Bahia con suoi i ritmi brasiliani del samba e della capoeira  nello spettacolo "Bahia de todas as cores" (dal19 al 21 agosto) la sezione dedicata alla danza si chiude con la prima mondiale di "Romeo e Giulietta" di Malandain-Berlioz da parte del Malandain Ballet Biarritz, ospite tre anni fa al Teatro Romano con "Le creature di Prometeo" di Ludwig van Beethoven. 

La sinfonia drammatica "Romeo e Giulietta" che Berlioz compose nel 1839 ha il suo punto di forza nella scena d'amore che lo stesso compositore considerava il suo capolavoro. A quarantaquattro anni di distanza dal "Roméo et Juliette" di Maurice Béjart, eseguito su musiche di Berlioz, che divenne un inno contro la guerra, Malandain rilegge il compositore contrapponendo l'amore a un mondo sempre pi&ugrave; privo di ideali. 

Lo spettacolo, prodotto per andare in scena a Biarritz il 10 settembre e poi in tournée, &egrave; anticipato in prima assoluta a Verona, proprio per l'indissolubile legame tra l'opera di Shakespeare e la citt&agrave; scaligera. Quando nel 1966 and&ograve; in scena lo spettacolo di Maurice Béjart una voce fuori campo grid&ograve; alla fine "Fate l'amore, non la guerra"; e questo dovrebbe essere lo spirito autentico dello spettacolo, anche oggi. 

"Romeo e Giulietta" &egrave; simbolo di un'amore che trasforma, a cui tutti aspirano. E ogni danzatore vorrebbe interpretare i due protagonisti; per questo motivo i due amanti non saranno interpretati qui da una coppia, ma da pi&ugrave; danzatori. 

Sempre riferendosi a una compagnia di ballo, anche l'inimicizia profonda fra Montecchi e Capuleti va letta in termini di rivalit&agrave; che a volte si manifesta tra danzatori. 


Malandain spiega che in un clima "post-atomico" caratterizzato dall'assenza di valori e ideali, i personaggi di questa danza macabra , contraddistinta da una scena vuota e da abiti di epoche diverse, eseguiranno infine una danza paradisiaca, elevandosi al di sopra della realt&agrave; terreste.




Per info:

@link-url=http://www.estateteatraleveronese.it@link-text=www.estateteatraleveronese.it@link-end


spettacolo@comune.verona.it
tel. 045/8077500 - 8077201]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 25 Aug 2010 11:44:30 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Giovanni Bondi vince la XIV edizione del Festival del Cabaret citt&agrave; di Martina Franca]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17914]]></link>
					<description><![CDATA[Il livornese Giovanni Bondi &egrave; il vincitore della XIV edizione del Festival del Cabaret "citt&agrave; di Martina Franca". Una vittoria decretata all'unanimit&agrave; dalla giuria presieduta da Attilio Romita, grazie ad una performance che ha messo d'accordo pubblico e critica.

 La "malincomicit&agrave;" del personaggio di Bondi, ci restituisce un comico assolutamente pronto ad imporsi sul panorama nazionale, grazie al suo maestro unico, costretto dalla Gelmini a svolgere la prima ora di lezione a Courmayeur e la seconda ora a Crotone. Vince anche il gruppo romano degli "Appiccicaticci", al quale &egrave; andato il premio della critica, per la loro originalit&agrave; e per la loro capacit&agrave; di improvvisazione. 

Questi i verdetti della gara, inserita all'interno di un Festival all'altezza delle sue aspettative. La qualit&agrave; dell'evento comico dell'associazione "Sirio" si &egrave; confermata in un'edizione costruita dagli autori Maurizio Castiglioni, Alessandro Tagliente e Fabiano Marti, con una chiara impronta teatrale, cercando di recuperare lo spirito della cabaret puro. Intenzioni, queste, suggellate da una scenografia essenziale, firmata da Martino Carucci, tutta costruita con fondali neri e con i giochi di luce creati dal direttore alla fotografia Aldo Giuttari. 

Una location dentro la quale sono state valorizzate al massimo le performance dei tanti ospiti presenti, restituite al pubblico nella loro essenzialit&agrave;. 

Il pubblico ha apprezzato tributando applausi a scena aperta alla "Rimbamband", geniali come al solito, che hanno regalato al Festival di Martina dei pezzi inediti; al napoletano Peppe Iodice, assolutamente devastante; a Tino Fimiani, capace di regalare autentico stupore al pubblico; alla coppia Nuzzo Di Biase, perfettamente inseriti nel contesto del festival. 

A questi si aggiungono gli ospiti che si sono alternati delle diverse serate, altrettanto convincenti: Andrea di Marco, Fabiano Marti, Maurizio Lastrico, Pietro Sparacino, Giovanni Cacioppo. A chiudere il quadro i due premi istituzionali, quello "Sirio", assegnato a Paolo Sassanelli, e il premio "Citt&agrave; di Martina Franca", consegnato nell'ultima serata a Dario Vergassola, che ha confermato di essere uno dei pi&ugrave; grandi rappresenti del  recente cabaret.

 Perfetta la conduzione di Mauro Pulpito e Serena Garitta, che hanno confermato il loro grande affiatamento, dimostrando di aver meritato la conferma di nocchieri del Festival. A fine serata, il patron Giovanni Tagliente, ha rivolto un appello alle istituzioni e soprattutto al primo cittadino Franco Palazzo.

 "Questo Festival per continuare a vivere – ha spiegato Tagliente – ha bisogno dell'aiuto delle istituzioni. Se cos&igrave; non fosse avremo delle serie difficolt&agrave; a portare avanti il progetto". Dopo queste affermazioni il pubblico ha applaudito a lungo il presidente dell'Associazione Culturale "Sirio", dimostrando quanto la gente di Martina sia affezionato a questo Festival. Farlo morire sarebbe davvero una follia.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Mon, 23 Aug 2010 16:24:02 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Stajano-Sasson: E dopo il successo, avanti tutta!]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17890]]></link>
					<description><![CDATA[Dopo il successo della tournée estiva della "Compagnia del Brivido" che ha spopolato a Morlupo, Palinuro e Montalto di Castro con il Noir "Parenti e Serpenti", abbiamo incontrato a Roma, nel corso di un "aperitivo cinematografico", i produttori Francesca Stajano e Raffaello Sasson. Lei &egrave; anche protagonista dello spettacolo che Sasson ha scritto e diretto. 
Francesca Stajano ha una intensa esperienza teatrale alle spalle, preceduta da anni di studio con maestri importanti quali Claudio Boccaccini, Luciano Curreli, Giancarlo Sepe, Giuliano Vasilic&ograve;, Danilo Gattai. Ha lavorato anche in televisione (Una farfalla sul cuore, Cuore, L'amore non basta, Don Matteo 6, Paolo VI), ha presentato e condotto spettacoli importanti, fa doppiaggio, canta e balla, partecipa a talk-shows. Giovane, dinamica e solare, ogni volta che interpreta un personaggio ci si cala dentro completamente, ne viene assorbita e in qualche modo posseduta, lo ripropone al suo pubblico con passione, catturando attenzione, partecipazione, consensi entusiastici.
In  teatro ha al suo attivo titoli come: La cena greca, Anime salve, Segreti e misteri da Kafka a Kafka, Le voci del tempo, Shakespeare horror show, Le scarpe, La montagna Somma si marita, Un trasloco in tram, Un elisir d'amore, Quando le stelle parleranno, Le 120 giornate di Sodoma, Amadeus, Amleto, Frammenti di sipari, Frammenti della tragedia di Lecco, Kabaret Lorca.
Raffaello Sasson, che alla Stajano &egrave; legato anche sentimentalmente, &egrave; all'apparenza una persona tranquilla e riflessiva, ma cela tumulti interiori tesi a creare opere coinvolgenti e sconvolgenti, uniche, improntate al Noir con qualche sconfinamento nell'Horror, tanto da far scrivere di lui (con riferimento a "Il Demonio" del 2009):  "Sasson nel raccontare questo thriller storico segue la terrificante tradizione dell´horror psicologico de L´ Esorcista e di Rosemary´s Baby".
Appassionato di cinema e innamorato del teatro, ma anche innamorato del cinema e appassionato di teatro, Raffaello Sasson, nei suoi lavori teatrali, appare influenzato dall'esperienza cinematografica ed anche dal suo amore per il thriller (il suo precedente lavoro "Il dolce veleno dell´inganno" gli ha ottenuto il posto di finalista al concorso Giallo Mondadori).
Ha firmato fra l'altro l'eccellente "Hard boiled" e "Appuntamento alle 11 in punto". Sogna un produttore intelligente e lungimirante che lo sostenga nei suoi progetti, e spera che le cose nell'ambiente del cinema e dello spettacolo migliorino.
"Parenti e Serpenti" ha segnato il debutto della coppia Stajano-Sasson, o Sasson-Stajano, che si propone di proseguire anche in altre "piazze" a cominciare da Roma, sia con questo bellissimo spettacolo sia con altri titoli, e pi&ugrave; avanti, chiss&agrave;, entrando a pieno titolo nel mondo variegato e composito del grande schermo, realizzando cos&igrave; finalmente un sogno...
Nelle foto di Claudio Patriarca: Francesca Stajano e Raffaello Sasson.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 20 Aug 2010 13:35:21 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[88° Festival Lirico: "Franco Zeffirelli e l'Arena"]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17618]]></link>
					<description><![CDATA["Esiste una valenza, una carica umana, oltre che artistica e professionale, nel lavorare all'Arena di Verona, che non si pu&ograve; capire se non si viene a viverci dentro". F. Zeffirelli



"Franco Zeffirelli e l'Arena" &egrave; il sottotitolo dell'88° Festival Lirico, dedicato interamente al regista fiorentino che ha firmato tutti e cinque i titoli in cartellone: Turandot di Giacomo Puccini, Aida di Giuseppe Verdi, Madama Butterfly di Giacomo Puccini, Carmen di Georges Bizet e Il Trovatore di Giuseppe Verdi. Fil rouge delle opere &egrave; il tema dell'esotismo che caratterizza i titoli scelti e tre dei pi&ugrave; importanti autori della storia del melodramma: Georges Bizet (1838-1875), Giuseppe Verdi (1813-1901) e Giacomo Puccini (1858-1924). 

Per le 48 rappresentazioni sono stati scelti interpreti d'eccezione, di cui 30 saliranno per la prima volta sul palcoscenico areniano, affiancati dall'Orchestra, dal Coro (diretto da Giovanni Andreoli), dal Corpo di Ballo (diretto da Maria Grazia Garofoli), dalle comparse e dai Tecnici dell'Arena di Verona. 

La Stagione si &egrave; aperta il 18 giugno con la prima di Turandot, con un allestimento completamente nuovo, appositamente ideato per quest'edizione del festival e i costumi del premio Oscar Emi Wada (gi&agrave; autrice dei costumi di Madama Butterfly).

 I contrasti cromatici e l'imponenza dell'apparato scenico sono stati apprezzati dall'esigente pubblico areniano, che vede cimentarsi nell'ultimo capolavoro pucciniano il soprano Maria Guleghina, il tenore Marco Berti, Tamar Iverie altri importanti interpreti, diretti da Giuliano Carella e Plácido Domingo. Seconda opera in cartellone &egrave; Aida, diretta dal travolgente Daniel Oren, con costumi di Anna Anni, costumista anche di Carmen, diretta invece quest'anno da Julian Kovatchev. 

Per l'ottava volta Madama Butterfly trova posto nel cartellone del festival (la prima fu nel 1978) sotto la direzione di Antonio Pirolli e con Hui He, Rossana Rinaldi, Ausrine Stundyte, Carlo Ventre, Gabriele Viviani, Luigi Mancini, Manrico Signorini, Fabio Bonavita e Daniele Cusari come protagonisti. L'ultima opera a essere rappresentata, a partire dal 7 di agosto, sar&agrave; il Trovatore, diretto da Marco Armiliato con un cast straordinario: Marcelo Álvarez, Sandra Radvanvosky, Dmitri Hvorostovsky, Marianne Cornetti e altri interpreti.


Per info:
www.arena.it
Call Center: 045/8005151]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Thu, 15 Jul 2010 15:53:52 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Marzabotto: 1° festival  della commedia antica]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17611]]></link>
					<description><![CDATA[Ultime due serate di teatro, con due commedie di Menandro rappresentate con allestimenti divertenti e interessanti nella suggestiva cornice del parco archeologico di Pian di Misano, nell'area antistante la nuova ala del Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria".
Vanno in scena il 15 luglio "La donna di Samo" e il 17 luglio "L'arbitrato" con maschere tratte dai modellini in terra cotta, oggi custoditi nel Museo Archeologico di Lipari.
Alla fine del IV secolo a. C.  Menandro era il pi&ugrave; famoso esponente della commedia chiamata Ne&agrave; , cio&egrave; commedia nuova. 
Prima dei ritrovamenti archeologici dei modellini di maschera avvenuti a Lipari negli anni &acute;70 e del lungo e appassionato lavoro interpretativo di Mario Prosperi, questo autore era ignoto alle scene.
L'evento &egrave; stato promosso da: Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, Comune di Marzabotto, Pro Loco di Marzabotto, Provincia di Bologna, Carisbo SanPaolo.

 
 
   
LA DONNA DI SAMO
 
Traduzione e regia di Mario Prosperi, maschere di Silvio Merlino dai modellini rinvenuti e identificati da Luigi Bernab&ograve; Brea, scena di Renato Mambor, costumi di Beatrice Bordone, musiche a cura di Maria Piazza.
 
Dem&egrave;a e Nik&egrave;rato sono il grasso e il magro delle comiche, sempre in conflitto pur essendo amici per la pelle. Mentre sono assenti dalle rispettive famiglie per un viaggio di affari nel Ponto, la figlia di Nik&egrave;rato, Pl&agrave;ngon, partorisce un bambino, frutto di una relazione clandestina con Mosch&igrave;on, figlio di Dem&egrave;a.
I due giovani si amano e vogliono sposarsi, ma per timore di quello che potrebbe dire e fare Nik&egrave;rato al suo ritorno a causa del bambino, decidono, di concerto con le donne e i servi di entrambe le famiglie, di affidare il neonato a Chrysis, la concubina di Dem&egrave;a, affinché lo allatti e lo faccia passare per suo.
La bugia, quando tornano i due vecchi, ha conseguenze inattese e dirompenti….
 
Museo Nazionale Etrusco
15 luglio 2010 - ore 21.00



L'ARBITRATO

Traduzione e regia di Mario Prosperi, maschere di Silvio Merlino dai modellini rinvenuti e identificati da Luigi Bernab&ograve; Brea, scena di Renato Mambor, costumi di Beatrice Bordone, musiche a cura di Maria Piazza
 
Si assiste inizialmente agli eccessi di Charisio, disperato perché la sua adorata moglie P&agrave;nfile lo ha sposato mentre era incinta di un altro uomo. Il figlio della colpa, nato durante un'assenza di Charisio, viene esposto con un piccolo corredo di gioielli che possono aiutare un giorno a riconoscerlo. Un servo per&ograve; rivela questa nascita a Charisio, che subito abbandona la moglie e si fa ospitare nella casa di fronte da un amico che gli cede per soldi la sua schiava Abr&ograve;tono, una citarista.
Intanto un pastore trova un bambino con il suo piccolo corredo di gioielli, lo cede successivamente a un carbonaio, ma vorrebbe tenere i gioielli per sé. Ne nasce una disputa che viene arbitrata da Smicr&igrave;ne, il padre di Panfile abbandonata, che passa di l&igrave; per caso mentre viene in citt&agrave; a insistere perché la figlia chieda il divorzio. Ma un anello del corredo del bambino innesca una complicata trama…. Fra liti, menzogne, trucchi e false piste, si arriva allo scioglimento del dramma, dopo molte peripezie e attraverso un dedalo di situazioni continuamente cangianti in cui viene messa a nudo l'anima dei personaggi, confrontati ognuno singolarmente con la difficile etica dell'amore, la cui legge governa la coscienza umana.

Museo Nazionale Etrusco
17 luglio 2010 - ore 21.00

 
 
Marzabotto (BO)
Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria".
Via Porrettana Sud n. 13
ingresso € 10,00 - ridotto € 7,00
per informazioni e prenotazioni
Biblioteca di Marzabotto
Tel. 051 932907 - e-mail: biblio@comune.marzabotto.bo.it]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 14 Jul 2010 15:29:39 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Si prepara il noir "Parenti e Serpenti"]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17546]]></link>
					<description><![CDATA[- Ovvero "Non tutto &egrave; come sembra!!!!!" -
"Parenti e serpenti" &egrave; una commedia noir, un giallo dai colpi di scena inaspettati, tratta da un racconto del giovane regista Raffaello Sasson arrivato finalista al Concorso Gialli Mondadori intitolato "Il dolce veleno dell&acute;inganno". 
La storia &egrave; quella di Eva Andreasi (Francesca Stajano, nella foto) che stufa di una vita matrimoniale ed insignificante con Claudio Andreasi (Aldo E. Castellani) comincia a trovare pi&ugrave; piacevole andare a far visita ad una vecchia zia malata che l&acute;aveva cresciuta come una figlia, ma da qui inizier&agrave; tutta una serie di scoperte, legami e colpi di scena capaci di tenere inchiodato lo spettatore fino alla fine.
Il resto della Compagnia del Brivido &egrave; formato da Corrado Scalia (lo psichiatra), Fabrizio Bordignon (il donnaiolo) e Clarissa Bottacci (la segretaria),
l&acute;adattamento &egrave; stato curato da Raffaello Sasson e Francesca Stajano che sono altres&igrave; i produttori dello spettacolo, le scenografie e i costumi sono di Luigi Giuliani mentre il disegno luci e le foto di scena portano la firma di Remo Bellagamba.
Lo spettacolo dopo una breve tournée estiva approder&agrave; a Roma nella stagione 2010/2011, e successivamente si sposter&agrave; attraverso il Lazio e la Toscana.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 06 Jul 2010 12:34:39 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
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