<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0">


	<channel>
		<title>Culturalnews.it RSS TEATRO</title>
		<description>Feed di CulturalNews</description>
		<link>http://www.culturalnews.it/rss/rss.asp</link>
		
		
			
				<item>
					<title><![CDATA[Il Wiener Staatsballett al Teatro Ristori di Verona]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22188]]></link>
					<description><![CDATA[Il 10 e 11 maggio alle ore 21 si conclude la Stagione di Danza 2012-2013 del Teatro Ristori con il Wiener Staatsballett in esclusiva italiana.

Il Teatro Ristori, abbandonato da decenni e parte della storia della citt&agrave; da met&agrave; Ottocento, dopo un lungo lavoro di recupero e restauro firmato da Aldo Cibic e finanziato dalla Fondazione Cariverona, &egrave; stato riaperto nel gennaio 2012 regalando alla citt&agrave; uno spazio per la cultura tecnologicamente avanzato. Con l'arrivo di Manuel Legris, gi&agrave; étoile di una fra le pi&ugrave; importanti Compagnie mondiali, il Ballet de l'Opé ra de Paris, il Wiener Staatsballett ha acquistato una nuova vitalit&agrave;. Nel 2012 &egrave; stato scelto per dirigere Le ballet de l'Opéra de Vienne e dirigere la Staatsoper e  laVolksoper, lasciando il palco come ballerino nel 2009, e scuotendo gli animi conservatori di molti Viennesi amanti della danza. Il Ristori ha chiesto dunque a Legris di presentare un programma pensato appositamente per il palco scaligero. E perci&ograve; sar&agrave; possibile vedere un lavoro di Jerome Robbins, fra i massimi coreografi della seconda met&agrave; del Novecento: "In the night", creato nel 1970 per il New York City Ballet, Compagnia fondata e diretta dal grande George Balanchine, dove tre coppie diventano i simboli delle stagioni dell'amore su musica di Chopin. Di John Neumeier, a capo dal 1973 dell'Hamburg Ballett, sar&agrave; in scena "Bach Suite III", creato nel 1981. Di Forsythe "The Vertiginous Thrill of Exactitude" sperimenter&agrave; su musica di Schubert nuove relazioni dinamico-corporali. Ma la serata sar&agrave; aperta dal pi&ugrave; giovane David Dawson (Londra, 1972), premiato gi&agrave; due volte col prestigioso Benois de la Danse.

Per info:
www.teatroristori.org
Via Teatro Ristori, 7
37122 Verona
tel. 848002008 – 045-6930000]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 10 May 2013 17:08:09 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Torino, nasce il Fringe  Festival]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22173]]></link>
					<description><![CDATA[Dopo la spumeggiante rassegna dedicata al jazz andata in scena in questi giorni sotto la Mole, premiata da un successo di pubblico proveniente da tutto lo stivale, la citt&agrave; si prepara  alla novit&agrave; dedicata al teatro: il Torino Fringe Festival. Uno stimolo di freschezza proveniente dalla vivacit&agrave; e dal dinamismo degli ambienti teatrali giovanili che si propongono come nuovi interlocutori con le realt&agrave; nazionali ed internazionali contribuendo cos&igrave; al rinnovamento della scena artistica, dall'individuazione di nuovi spazi a nuove formule di lavoro. I progetti artistici garantiti dalla prima edizione del Fringe Festival esprimono forme e contenuti esilaranti, capaci di raccontare il nostro tempo con la passione e l'impegno sostenuti dalle possibilit&agrave; di aprire allo scambio e alla visibilit&agrave; di nuove idee per il teatro, un genere caduto nell'oblio tra i giovani ma doveroso di essere rivalutato nelle scuole e nei luoghi di formazione attraverso sperimentazioni ed esiti di ricerca. La poetica degli spettacoli del TO. FF &egrave; all'insegna dell'accoglienza e della visibilit&agrave;. Il dialogo costruttivo &egrave; alla base di una idea folle, o meglio "di una idea storta" come esortano gli organizzatori, perché il festival nasce dal basso e dall'istinto grazie ad un incontro tra: Inti Nilam, Fabio Castello, Giuseppina Francia, Giorgia Goldini e Sara Giurissa. Gli obiettivi del festival sono l'invasione della citt&agrave; e l'incontro con il mercato. Il modello di riferimento della manifestazione  &egrave; il FRINGE FESTIVAL di Edimburgo. Una furia di giovani talenti amalgamati con realt&agrave; affermate &egrave; la combinazione studiata per l'intera rassegna torinese, dal 3 al 13 maggio con numeri da record: sette spazi occupati da pi&ugrave; di cinquanta compagnie teatrali, provenienti da tutta Italia e dai paesi europei limitrofi. Incontri, colazioni, workshop,spettacoli in strada e feste sono le occasioni laterali al calendario di spettacoli. Il palcoscenico sar&agrave; il protagonista assoluto del Fringe festival, infatti dal 4 al 12 maggio gli artisti ripeteranno il proprio lavoro per dieci giorni. L'agor&agrave;, ovvero le discussioni, avranno come argomenti: Raccontare Edimburgo, sul mestiere dell'arte e sulla scrittura. Il quarto dibattito della "piazza" sar&agrave; il confronto tra addetti ai lavori ed il pubblico riguardo l'organizzazione del TO. FF. Uno spazio di democrazia partecipativa per migliorare la prossima edizione, in programma per il 2014. Dal teatro &egrave; nata una ulteriore sfida per giovani scrittori, desiderosi di raccontare l'arte del palcoscenico da un punto di vista diverso, dando spazio all'emergente attraverso una rivista ed un blog. Pur nella difficile condizione economica nascono nuove iniziative appoggiandosi sulla creativit&agrave;; questo &egrave; il caso del Torino Fringe Festival. Per funzionare la rassegna, fanno sapere gli organizzatori sono state organizzate quattro feste di autofinanziamento, una idea alternativa per divertirsi e sostenere i propri sogni poiché l'artista senza la possibilit&agrave; di esibire la propria arte &egrave; destinato all'estinzione. Per maggiori informazioni, consultare il sito: www.tofringe.it]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 07 May 2013 20:24:33 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Roma. Al Colosseo Nuovo Teatro spettacolo Luna elettrica]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22147]]></link>
					<description><![CDATA[Sara&acute; in scena al Colosseo Nuovo Teatro, da domani al 28 aprile lo spettacolo Luna Elettrica con Giulia Morgani e Federico Palmieri.  La regia di questa nuova versione e&acute; affidata a Stefano Calvagna che oltre a dirigere lo spettacolo fara&acute; da voce melodico narrante nelle vesti di Padre Spranga, narratore delle vicende dei due protagonisti. La storia di un incontro tra due anime ristrette ai margini, dove sensi di colpa per un terribile segreto si sposano con violenti attacchi di panico, dando vita ad una commedia
sentimentalmente scorretta.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Mon, 22 Apr 2013 18:03:47 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Al Teatro in Scatola: Allora come va?]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22078]]></link>
					<description><![CDATA[Dal 5 al 7 aprile al Teatroinscatola di Roma &egrave; in scena Allora come va? Una divertente commedia scritta da Dario Santarsiero. Lo spettacolo, che ha gi&agrave; debuttato in alcuni teatri della Capitale, vede in scena, diretti da Raffaello Sasson, Doriano Rautnik, Francesca Stajano, Gabriella Petti, Luigi Restivo, Fabio Marcari. 
Le scene sono di Daniele De Caro Carella, i costumi di Francesca Stajano, Suoni e Musiche di Mino Freda (CM Studio), Foto e grafica: Alex Serpico, Lisa del Grande, Ufficio stampa: Rocchina Ceglia 

Chi dei quattro cugini Ferrer sar&agrave; l'amministratore delegato delle aziende di famiglia!? La svampita Clelia? Lo scaltro Edoardo? Il pettegolo Carlo? O la burbera Anastasia? Scandali e colpi di scena faranno da contorno, mentre attendono nella sala d'aspetto di una clinica privata, che il novantanovenne zio Ferdinando muoia. Convocati al suo capezzale si affronteranno in un duello verbale all&acute;ultima...battuta tra ricordi e frecciatine velenose, nel quale ognuno cercher&agrave; di sopraffarre l&acute;altro.
Ma alla fine di tutto un colpo di scena ribalta ogni situazione che sembrava prevedibile.

TEATROINSCATOLA
Lungotevere degli Artigiani 12/14 Roma
DAL 5 AL 7 APRILE
Per informazioni:
info@teatroinscatola.it- 3405573255]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Thu, 21 Mar 2013 11:09:44 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Massimo Lopez al teatro Sistina di Roma con spettacolo Varie-et&agrave;]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22074]]></link>
					<description><![CDATA[Sar&agrave; in scena al Teatro Sistina di Roma lo spettacolo "Varie-eta&acute;", scritto da Massimo Lopez col fratello Alessandro. In scena dal 26 marzo al 14 aprile, con protagonista Lopez, lo show e&acute; una sorta di "gioco tra le varie eta&acute; del varieta&acute;", spiega l&acute;attore. "E&acute; uno spettacolo che si rinnova tutte le sere. Ricco d&acute;improvvisazione. Si puo&acute; dire che non c&acute;e&acute; mai replica", aggiunge, anticipando che cantera&acute; passando da Nat King Cole a Lelio Luttazzi, da Nicola Arigliano a Eric Clapton, mettendo in scena nella seconda parte anche una sorta di Festival di Sanremo in cui si esibiranno Patty Pravo e Peppino Di Capri, tra le incursioni di Domenico Modugno, per finire con Renzo Arbore. "E non manchera&acute; nel nostro Sanremo la gara dei giovani - scherza l&acute;attore -, ci sara&acute; un personaggio inedito che di questi tempi ama usare gli occhiali da sole". E ci saranno anche le imitazioni, fra cui quella dei pontefici. Anni fa durante una cerimonia presieduta da Wojtyla, mi si e&acute; avvicinato un cardinale dicendomi: &acute;durante l&acute;omelia il Santo Padre era stanco, pensavamo continuasse lei&acute;. Ed ora mi sto preparando con la voce del nuovo Papa Maradona!".]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 20 Mar 2013 17:57:00 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Al Teatro Nuovo di Verona "Art", per la regia di Giampiero Solari.]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22073]]></link>
					<description><![CDATA[Alessio Boni, Alessandro Haber e Gigio Alberti sono i protagonisti di Art, la pi&egrave;ce di Yasmina Reza che conclude il 24 marzo la stagione 2012-2013 del Grande Teatro. 
Yasmina Reza, scrittrice cinquantaquattrenne di origine franco-iraniana, dopo un passato da attrice, si dedica alla drammaturgia e fu proprio Art a segnalarla alla critica internazionale; l'opera, scritta nel 1994 e tradotta in oltre trenta lingue, ha ottenuto il premio Mol&igrave;ere per il miglior autore. La consacrazione &egrave; poi venuta con il testo "Il dio della carneficina", da cui nel 2011 Roman Polanski ha tratto il film "Carnage", conquistando pubblico e critica alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2011. Proposto nella traduzione di Alessandra Serra e per la regia di Giampiero Solari, Art mette a nudo il valore ( o meglio il peso) di un'amicizia, quella che tre uomini hanno costruito nel tempo senza rendersi veramente conto se questo legame &egrave; profondo e sentito o se sia invece solo un pretesto per allontanarsi dai propri problemi e solitudini. Alessandro Haber &egrave; Yvan, un cartolaio che nella vita non osa e si tira sempre indietro, Alessio Boni interpreta Serge, un dermatologo da poco divorzato e con tre figli; Gigio Alberti &egrave; Marc, ingegnere nevrotico, monolitico e portato a dire sempre, a tutti i costi, la verit&agrave;. Tutti e tre sono delle figure perdenti, nel lavoro, negli affetti, nella quotidianit&agrave;. La causa scatenante della loro disputa sar&agrave; l'acquisto di un quadro astratto, tutto bianco, percorso solo da leggere striature, che Serge ha pagato duecentomila euro. Un acquisto impulsivo, dettato dalla volont&agrave; di crearsi nuovi interessi dopo il divorzio. Il dipinto diviene cos&igrave; il pretesto per scontrarsi, confrontarsi e rinfacciarsi errori ed egoismi, che li hanno contraddistinti sia nella loro vita privata che nel loro rapporto di amicizia. Da uno scambio di vedute sull'opera si passa ad accuse, risentimenti e rivelazioni poco piacevoli, anche sulle loro rispettive compagne. 
Le scene dello spettacolo sono di Gianni Carluccio, i costumi di Nicoletta Ceccolini, le luci di Marcello Iazzetti.

Per info: Teatro Nuovo, tel. 045/8006100]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 20 Mar 2013 15:50:31 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA["L&acute;Uomo del Destino" al Teatro Erba di Torino]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22056]]></link>
					<description><![CDATA[-  Con Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli, splendida coppia del nostro teatro e della tv - Dal 19 al 24 marzo al Teatro Erba - 
 Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli, insieme nella vota e sul palcoscenico, tornano in scena dopo la breve pausa invernale con L&acute;Uomo del Destino,  dal 19 al 24 marzo al Teatro Erba di Torino
Una coppia straordinaria per una straordinario lavoro teatrale, un autentico successo portato sulle scene italiane durante la scorsa stagione, e che continua a mietere consensi e applausi.
Due i personaggi della commedia di Yasmina Reza: un uomo e una donna. Lui, Paul Parsky scrittore da migliaia di copie vendute, lei, Martha, assidua lettrice dei romanzi di lui. L&acute;incontro avviene nello scompartimento di un treno che viaggia sulla linea Parigi-Francoforte.
Mille sfumature, pensieri ad alta voce, cose dette e non dette, sentimenti a nudo, ripensamenti… Un dialogo-non-dialogo (perché i due, tra di loro, parlano pochissimo), una situazione che prende il pubblico dalla prima all&acute;ultima parola, grazie al talento dei protagonisti che per giunta recitano in unit&agrave; scenica, senza intervalli, senza sosta.
Bella anche la canzone omonima scritta dal Maestro Umberto Scipione per Cristina Sebastianelli che la interpreta magistralmente... e sullo sfondo la voce e la risata di Guerrini...
Il Teatro Erba:
 Costruito nel 1947 da Giuseppe Erba come cinematografo "Flora", nel 1969 fu trasformato in teatro e per molti anni si succedettero sul suo palcoscenico "in riva al Po" tanti e tanti personaggi come Milly, Gassman, Chiari, Rascel, Scotti, Macario, Campanini, Navarrini, Enza Giovine, Alida Chelli, Marina Berti, Giordana, Giovanpietro, Placido, Rigillo, Lidya Alfonsi, i Gufi, Jerry Cal&agrave; con i Gatti di Vicolo Miracoli, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, la Grande Eug&egrave;ne, la Rodriguez, Aurora Banfi, Paolo Conte e tutte le glorie subalpine del Teatro piemontese.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 12 Mar 2013 18:02:47 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Roma, teatro. Al Quirino l&acute;inedita coppia Solfrizzi - Lunetta Savino]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22035]]></link>
					<description><![CDATA[Per la prima volta insieme due esilaranti attori che sul palcoscenico mettono a nudo i paradossi della vita di coppia   Debuttano per la prima volta in coppia Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi protagonisti di storie matrimoniali in crisi dove si evidenzia con umorismo e tagliante sarcasmo l'universo,  le mancanze, le tensioni, il logorio dei rapporti coniugali. 

Tre storie diverse che i due brillanti attori interpretano cogliendo le sfumature, gli sguardi, i gesti, le parole di un uomo e una donna nelle dinamiche di vita in comune coinvolgendo il pubblico in uno  spettacolo che sorprende, diverte ma fa anche riflettere. Questa commedia fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1970.

 Era l&acute;esordio teatrale di Michael Frayn, un autore allora sconosciuto, che solo una decina d&acute;anni dopo sarebbe diventato famoso in tutto il mondo grazie al successo di Rumori fuori scena. "Due di noi" &egrave; il titolo che racchiude tre atti unici, concepiti per essere recitati da un&acute;unica coppia d&acute;attori che raccontano tre emblematiche e paradossali situazioni matrimoniali.

 Nella prima, Black and silver, un marito e una moglie, entrambi col sistema nervoso logorato da un pargoletto insonne e urlante, tornano in vacanza a Venezia nella stessa camera d&acute;albergo dove avevano trascorso la luna di miele. Il confronto passato/presente &egrave; inevitabilmente comico, tenero, con una punta d&acute;amarezza. Nella seconda, Mr.Foot, la comunicazione di coppia &egrave; praticamente azzerata: la moglie sopperisce dialogando in modo surreale con il piede del marito, l&acute;unica parte del corpo che ne tradisce qualche sprazzo emotivo, ad onta della sua ostentata e glaciale indifferenza.

 L&acute;ultima situazione, Chinamen, consiste in un vero e proprio virtuosismo drammaturgico e attoriale: marito e moglie si ritrovano a dover gestire una cena alla quale hanno invitato, per errore, una coppia di amici da poco separati e il nuovo boyfriend di lei. Qui il meccanismo comico, spinto al limite della farsa, &egrave; potenziato dal fatto che gli stessi due attori, grazie ad un diabolico meccanismo di entrate, uscite e travestimenti, si trovano ad interpretare ben cinque ruoli diversi, dando vita ad un vorticoso crescendo di equivoci fino al paradosso finale.

 Sono passati ormai quarant&acute;anni da quel felice esordio, ma la freschezza di queste piccole pi&egrave;ces &egrave; rimasta intatta, a riprova del loro valore teatrale e della bravura dell'autore. Teatro Quirino marted&igrave; 12 marzo prima stampa ore 20.45 repliche fino al 24 marzo Erretiteatro30 in collaborazione con LeArt' Teatro Lunetta Savino Emilio Solfrizzi DUE DI NOI di Michael Frayn regia Leo Muscato &egrave; uno spettacolo prodotto da Roberto Toni]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 06 Mar 2013 10:40:12 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Teatro: Francesca Stajano si racconta...]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=22006]]></link>
					<description><![CDATA[Il mio 2012 &egrave; stato un anno colmo di grandi soddisfazioni a livello artistico e di riconoscimenti. Iniziando dai riconoscimenti penso al Premio Giovani e Barocco di Damiano Vicentelli e Simonetta Passione e al Premio Emozioni di Tot&ograve; Sponsiello e Franco Petrachi, ma anche alla riconferma come Madrina dell&acute;International Tourfilmfestival di Antonio Conte, tutti tributi di cui la mia amata terra d&acute;origine il Salento ha voluto omaggiarmi. Molto importante &egrave; stato anche far parte della prestigiosa giuria delPremio Medaglie d&acute;Oro una Vita per il Cinema di Alessandro Ferra&ugrave; e l&acute;investitura ufficiale di ambasciatrice dell&acute;Annuario del Cinema Italiano e Audiovisivi di Alessandro Masini, Elettra Ferra&ugrave; ed Emanuele Masini, credo di non aver dimenticato nulla ....
partecipando a diversi spettacoli con la Compagnia dei Poeti d&acute;azione di Alessandro D&acute;Agostini, poeta, attore e anche grande amico. Con lui abbiamo partecipato alla prestigiosa Notte dei Musei alle Terme di Caracalla a Roma, con uno spettacolo conferenza insieme al grande Gabriele La Porta su Giordano Bruno e la magia. Per me quella &egrave; stata una occasione per ricordare la dolce e sfortunata mia giovane conterranea Melissa Bassi, barbaramente trucidata all&acute;ingresso della sua scuola da un ordigno esplosivo.
Dal punto di vista artistico con la mia Compagnia del Brivido, fondata da Raffaello Sasson, della quale sono Direttrice, abbiamo prodotto due spettacoli molto apprezzati, Una vita per la Musica scritto da me con la regia di Sasson e Allora come va!? di Dario Santarsiero sempre con la regia di Sasson.
In entrambi gli spettacoli recito, e nel primo canto anche ed accenno qualche passo di danza. Mi sono inoltre lanciata, diciamo cos&igrave;, nella musica, il cui studio sto approfondendo con il bravissimo Simone Sibillano, ed ho cantato una versione lirica de Il mio canto liberodell&acute;indimenticabile Lucio Battisti della quale &egrave; stato fatto un cd che presto sar&agrave; in vendita. Ho poi ulteriormente allargato i miei orizzonti artistici
Questo 2013 invece &egrave; iniziato con una grande novit&agrave;, la mia partecipazione nel coro e come mimo scenico ad un&acute;opera lirica. La Boh&egrave;me di Giacomo Puccini con la regia di Davide Olivoni ed un cast di giovani cantanti bravissimi mi ha portato al Teatro Dheon di Bologna insieme alla Compagnia Lirica mondo d&acute;arte di Olivoni ed &egrave; stata un&acute;esperienza meravigliosa.
Ho una voce che si presta molto al canto lirico in maniera naturale, ma ovviamente non mi definisco una cantante lirica, so bene quanto sacrificio occorra per diventarlo davvero. Comunque l&acute;inserimento in questa compagnia vedr&agrave; nuovi sviluppi molto presto, quando porteremo la Boh&egrave;me e due concerti lirici in Puglia, insieme alla grande pianista e interprete Alina Gregul.  Oltre a questo sar&ograve; di nuovo in scena con Allora come va!? alTeatro Manhattan di Roma con un cast di bravissimi attori, Doriano Rautnik, Gabriella Petti, Luigi Restivo, Fabio Marcari. A fotografarci in scena ci sar&agrave; il nuovo ed apprezzatissimo acquisto della Compagnia, il fotografo e grafico Alex Serpico, sua &egrave; anche la locandina che a mio avviso pubblicizza al meglio il nostro spettacolo: una satira sull&acute;alta borghesia e sui suoi valori legati prevalentemente al denaro e al potere, valori che fanno perdere di vista le cose autentiche.
Ho sempre amato la lirica, ho anche studiato un po' con il maestro Cesare Rufini Lo Forte, pi&ugrave; che altro lo feci per impostare il diaframma per il teatro.
E&acute; stato definito un testo amaro ironico, nel quale si ride ma la risata pu&ograve; finire in una smorfia quando quello che l&acute;autore ha voluto dire raggiunge il bersaglio. Saremo in scena dal 5 al 10 Marzo e poi faremo altre tre repliche al Teatro in scatola di Lorenzo Ciccarelli il 15 16 e 17 Marzo, per poi terminare il 19 Maggio al Teatro Sala Gassman di Ripigestito dal giovane amico Matteo Fratarcangeli. 
Dovessi scegliere cosa mi ha maggiormente colpito nell&acute;anno passato non saprei, perch&egrave; ogni cosa ha avuto la capacit&agrave; e la forza di donarmi grandissime emozioni, sicuramente per&ograve; cantare &egrave; quello che mi scuote di pi&ugrave;, e quindi tutto quello che ho fatto di musicale rimane dentro di me scolpito come su di una roccia. 
Volevo infine rendere noto che su facebook ho creato due gruppi: Spettacoli Teatrali in scena a Roma che si occupa degli spettacoli nella capitale, mentre l&acute;altro, La mia vita per la Musica, pubblicizza concerti e giovani cantanti.
Non dimentichiamo che sempre su facebook c&acute;&egrave; il profilo della nostra Compagnia del Brivido con aggiornamenti, date e novit&agrave; per chi volesse seguirci!  
Aspetto tutti a Teatro e buon proseguimento d&acute;anno sempre... in arte !!! FRANCESCA STAJANO]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 27 Feb 2013 10:07:20 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Mi ritorni in mente, con Franco Oppini al Teatro Tirso di Roma]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=21990]]></link>
					<description><![CDATA[A gran richiesta torna il fortunato musical ormai diventato un appuntamento imperdibile: "MI RITORNI IN MENTE", dal 13 al 24 febbraio al Teatro Tirso de Molina di Roma. Uno spettacolo scritto e diretto da Renato Giordano, con protagonista Franco Oppini. Sul palco, ad accompagnare la simpatica e travolgente energia di Oppini un cast di grandi voci e talenti, a partire dall&acute;autore Renato Giordano, Stella Anton (X Factor) e Sabrina Crocco. La produzione &egrave; di Francesco Bellomo. "Mi ritorni in mente" &egrave; un eterno revival, un omaggio agli anni '60 ‘70, con musiche dal vivo de GLI INNOCENTI, il mitico gruppo diretto da Carmelo Avanzato. Lo spettacolo &egrave; un modo coinvolgente per riascoltare alcuni dei brani intramontabili che hanno fatto la storia della musica, attraverso un musical che ripercorre lo straordinario periodo degli anni '60-'70. Il regista e attore Renato Giordano ha voluto omaggiare con questo spettacolo un'intera generazione e un periodo della storia della musica, dando vita ad uno dei pi&ugrave; seguiti e amati musical all'italiana. Da oltre dieci anni, lo spettacolo viene replicato sempre con grande successo. Vi hanno partecipato nelle varie edizioni, tra gli altri, Jerry Cal&agrave;, Manuela Arcuri, Milena Miconi, Edoardo Romano, Veronica Maya, Fanny Cadeo. Trama: Franco (Oppini) e Renato (Giordano), per soddisfare la curiosit&agrave; di alcuni ragazzi, si ritrovano a raccontare gli anni della loro adolescenza. Spiegano come ci si innamorava, descrivendo le feste, le gite in pullman, i localini, gli appuntamenti al cinema, le vacanze al mare, la moda e, specialmente, le canzoni.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 19 Feb 2013 15:30:07 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
	</channel>
	</rss>

