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		<title>Culturalnews.it RSS EVENTI</title>
		<description>Feed di CulturalNews</description>
		<link>http://www.culturalnews.it/rss/rss.asp</link>
		
		
			
				<item>
					<title><![CDATA[Sabato 11 settembre  "Notte Bianca" a Palazzo Spinola]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=18000]]></link>
					<description><![CDATA[In occasione della Notte Bianca in programma l'11 settembre, dalle ore 21 alle ore 23, saranno eccezionalmente accese le candele della Galleria degli Specchi dell'antica dimora dei marchesi Spinola offrendo al pubblico una rara occasione di vivere la magica esperienza della visita di questo storico ambiente con l'atmosfera e l'illuminazione originaria.

Il pubblico potr&agrave; cos&igrave; godere del ricercato effetto della luce delle candele su specchi, ori e stucchi, meglio comprendendo la funzionalit&agrave; di questi visto che, nel buio, la luce delle candele accentuata e moltiplicata cos&igrave; che la galleria risulta illuminata in modo uniforme, permettendo di apprezzare pienamente gli affreschi settecenteschi di Lorenzo De Ferrari.

La magica atmosfera creata dal lume di candela sar&agrave; intensificata dalla musica del flauto suonato da Fabio Derosa che accompagner&agrave; i visitatori nel corso della serata.

Sempre nel corso della stessa serata, alle ore 19.30, sar&agrave; possibile essere accompagnati con una visita guidata gratuita ad approfondire la conoscenza delle vicende storiche della residenza aristocratica, che attraverso passaggi ereditari fu dimora di membri delle pi&ugrave; importanti casate genovesi: da Francesco Grimaldi ad Ansaldo Pallavicino, da Maddalena Doria Spinola a Paolo Francesco Spinola. 


In particolare sar&agrave; possibile ammirare i numerosi dipinti, tra cui il Ritratto di Ansaldo Pallavicino di Van Dyck, il Viaggio Patriarcale di Grechetto, l'Allegoria della Pace di Luca Giordano, e gli arredi sei-settecenteschi che ancora si conservano nelle sale storiche del palazzo, straordinario documento della civilt&agrave; dell'abitare dell'aristocrazia genovese.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 10 Sep 2010 18:02:28 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Festival della Salute, in Versilia alla ricerca dell'equilibrio tra mente e corpo]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17999]]></link>
					<description><![CDATA[E' l'unico appuntamento italiano dedicato al mondo della salute e quest'anno punta su "l'equilibrio tra mente e corpo". Questo infatti il titolo della terza edizione del Festival della Salute, in programma dal 21 al 26 settembre in Versilia, quest'anno non solo a Viareggio ma anche a Pietrasanta e a Lido di Camaiore.

 Durante il Festival esperti italiani ed internazionali affronteranno tutte le tematiche legate alla salute e al benessere fisico, sia in convegni scientifici che in talk show, allo scopo di informare correttamente il pubblico sull'importanza della prevenzione e dell'adozione di corretti stili di vita. 

L'obiettivo &egrave; quello di mettere a contatto persone comuni con i pi&ugrave; grandi esperti della medicina perché, come ha detto il ministro della Salute Fazio, presentando l'iniziativa, "la salute &egrave; un bene di tutti e deve essere garantito in modo trasversale".

 Quindi spazio a tanti eventi legati alla prevenzione, all'alimentazione, all'invecchiamento e alle buone prassi. Ma anche attenzione allo stretto rapporto tra ambiente e salute e alla politica sanitaria, partendo dalle tante emergenze regionali d&acute;Italia.


 Il tutto sar&agrave; affiancato da eventi sportivi, teatrali e musicali, oltre che da presentazioni di libri, attivit&agrave; ludiche e didattiche per bambini, corner predisposti per screening di prevenzione gratuiti e un'area espositiva per aziende e associazioni. 

Per maggiori informazioni     @link-url=http://www.festivaldellasalute.it@link-text=www.festivaldellasalute.it@link-end]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 10 Sep 2010 12:09:40 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Spiritualita' Arcaica al Minimuseo per le giornate europee del Patrimonio]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17986]]></link>
					<description><![CDATA[Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d'Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. 

Il MiBAC, come ogni anno, partecipa all'evento e organizza sull'intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l'obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali. 

Per l'occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. Parteciperanno, in uno spirito di sinergica collaborazione, Regioni e Province autonome, il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell'Universit&agrave; e della Ricerca, nonché altre istituzioni culturali a carattere pubblico e privato.

In questo contesto, Il 21 settembre 2010 alle ore 19 nel Minimuseo di San Marco in Lamis, per la cura di Nicola M. Spagnoli,  sar&agrave; presentata, in anteprima, un'opera di NICK PETRUCCELLI, preludio al progetto "SPIRITUALITA' ARCAICA"  la mostra permanente di tutte le opere dell'artista  che sar&agrave; aperta al pubblico il 25 e 26 settembre, ore 15-20, in occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2010, in via S. Severo n. 3 presso il laboratorio artistico dell'autore.

Petruccelli &egrave; una scoperta e una sorpresa assoluta. All'interno del Gargano pi&ugrave; segreto ha attecchito una ricerca sperimentale di tutto rispetto, sensibile alle domande pi&ugrave; laceranti e a tutte le pi&ugrave; recenti tragedie dell'uomo del Novecento. 

Petruccelli ha compiuto il suo apprendistato tra l'Italia e l'Australia, dov'era emigrato insieme ad altri numerosi membri della sua famiglia. Giunto alla piena maturit&agrave; dei suoi mezzi espressivi e al pieno possesso di molteplici tecniche, Petruccelli si attesta come uno degli artisti pugliesi pi&ugrave; interessanti della sua generazione.

 La sua produzione ormai quarantennale &egrave; stata raccolta in un imponente catalogo, Nick Petruccelli. Opere 1968-2008, uscito nel 2009 nelle edizioni Claudio Grenzi di Foggia e presentato in occasione dell'inaugurazione della mostra tenuta nel Santuario di San Matteo (Foggia). Sulla sua pi&ugrave; recente produzione Katia Ricci ha scritto: "I toni  scuri, le forme spigolose e  contorte, le lamiere bruciate, gli angoli aguzzi e taglienti degli oggetti  di scarto, che raccoglie per trasformarli in linguaggio,  denunciano  l'inquinamento 
e il degrado degli elementi naturali e la perdita del senso di umanit&agrave;.

 È un'accusa  forte, senza appello: le cause appartengono esclusivamente agli uomini, a coloro che si abbandonano allo smisurato desiderio di ricchezza e di potere, alla volont&agrave; di dominio e di incontrollabile espansione dell'io".


Al Minimuseo di San Marco in Lamis (FG) via Bux 1, il 21 settembre 2010 alle ore 19;
dal 25/09 per  la Mostra permanente  tel. 388-8928259 su appuntamento. Orario 17-20]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 07 Sep 2010 21:41:05 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Nasce a Siena il "Turismo dei suoni", percorsi sonori per ciechi e ipovedenti]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17959]]></link>
					<description><![CDATA[Siena, una citt&agrave; di suoni, odori, sapori e saperi, da vivere con i sensi &egrave; questa l'idea sulla quale si basa il progetto "Turismo dei suoni", che verr&agrave; presentato marted&igrave; 7 settembre. Il progetto &egrave; rivolto ai ciechi e ipovedenti e consiste in un percorso sonoro, arricchito da esperienze tattili, olfattive e gustative, che si snoda da piazza del Campo al complesso museale Santa Maria della Scala, dalla zona dei Tufi alla Fortezza Medicea. I visitatori potranno rivivere la magia dell'affresco del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti attraverso le voci dei personaggi rappresentati, sentire la passione e l'attesa del Palio, immergersi nei rumori dell'Orto de' Pecci e intraprendere una sorta di viaggio virtuale nel mondo dei vini all'Enoteca Italiana.
È dal 2007 che a Siena vengono portate avanti iniziative rivolte ai sordi (un dépliant e un itinerario) ed i percorsi per i diversamente abili.
Progetti che, insieme alla pubblicazione dello scorso anno "I luoghi del gusto a Siena", una sorta di viaggio enogastronomico, hanno consentito di proporre idee e itinerari diversi, evidenziando l'attualit&agrave; dell'iscrizione Cor magis tibi Sena pandit, che si legge su Porta Camollia, uno dei varchi di accesso al centro storico di Siena.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Sep 2010 17:32:22 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Altamura: tutto pronto per "La Notte Bianca dei claustri"]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17958]]></link>
					<description><![CDATA[Tutto &egrave; pronto per la terza edizione de "La Notte Bianca dei claustri" organizzata dall'Amministrazione comunale di Altamura e in programma per questa sera.
Dopo le entusiasmanti esperienze delle passate edizioni viene riproposta la formula dei tanti piccoli e grandi eventi in cui protagonista assoluto &egrave; il centro storico, "teatro" di una notte di suoni, voci, colori, con i claustri (tipiche piazzette chiuse) animati dalle associazioni culturali locali.

Tanti i talenti locali, diversi gli ospiti provenienti dagli show televisivi e la speciale partecipazione dei Righeira con i loro pezzi cult.

Tra i tantissimi eventi da segnalare la sagra della "pecora alla r'zzaul" (tipico piatto a base di carne di pecora immersa in un trionfo di verdure) al campo sportivo "Cagnazzi"; in piazza Duomo la "notte bianca dei bambini" con il "free climbing" (arrampicata) e i giochi del passato; in piazza Matteotti una carrellata di cantanti e scuole di danza; nella Villa Comunale il festival delle band locali; presso l'atrio del Monastero del Soccorso i cantastorie, le arti marziali, il teatro ed il cabaret; in via Ottavio Serena tanta altra musica con i Righeira, i talenti locali ed una coverband di Ligabue.


"Riproporre ed arricchire la Notte Bianca dei Claustri come biglietto da visita della citt&agrave; vuol dire creare un appuntamento annuale in grado di superare i confini locali perché coniuga il divertimento con la valorizzazione delle tradizioni, della storia e della cultura locale, una riscoperta per i concittadini ed un'occasione accattivante per i turisti", sottolineano il 
sindaco Mario Stacca e l'assessore alla cultura Giovanni Saponaro.

Per l'occasione i negozi  resteranno aperti fino alle 3.00 del mattino.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Sep 2010 17:17:15 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[ParolediLul&ugrave;: il grazie di medici con l&acute;Africa Cuamm]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17947]]></link>
					<description><![CDATA[110.000 grazie, quanti sono i bambini del territorio di Chiulo in Angola dove presto sorger&agrave; il nuovo reparto pediatrico. Grazie a Lul&ugrave;, grazie a tutti gli amici di Shirin e Niccol&ograve; Fabi(NELLA FOTO), grazie alla musica che ha trasformato il dolore in impegno per i pi&ugrave; piccoli e dimenticati dell&acute;Africa.


Padova/Roma, 3 settembre 2010 - Medici con l&acute;Africa Cuamm informa che grazie a "Paroledilul&ugrave;" l&acute;obiettivo atteso e sperato &egrave; stato raggiunto: una nuova pediatria sorger&agrave; presto nella radura di Chiulo, speranza di vita e di cura per 110.000 bambini.

&amp;laquo;Ringraziamo Niccol&ograve; Fabi per aver voluto dedicare la festa per Lul&ugrave; ai bambini dell&acute;Africa - dichiara don Dante Carraro, direttore d Medici con l&acute;Africa Cuamm - . Fare in prima persona l&acute;esperienza del dolore e della perdita pi&ugrave; lancinante ha confermato Niccol&ograve; in una vicinanza e sintonia ancora pi&ugrave; profonda con i poveri. 

Grazie alla sua sensibilit&agrave; e alla straordinaria adesione di tanti amici artisti, oggi si pu&ograve; dire che i pi&ugrave; vulnerabili non sono rimasti invisibili e dimenticati. Ringraziamo anche di questo: di aver indicato a tutti una possibilit&agrave; di impegno, di riscatto e, davvero, di speranza&amp;laquo;.

La sfida ora &egrave; quella di continuare ad alimentare questo impegno. Tanta generosit&agrave; dimostra che &egrave; possibile fare di pi&ugrave;: oltre a riabilitare e attrezzare la Pediatria, l&acute;obiettivo che possiamo raggiungere con facilit&agrave; &egrave; garantire stabilmente personale infermieristico e medico, perché i piccoli malati possano guarire, ricevendo cura e assistenza di qualit&agrave;. 

L&acute;impegno di Medici con l&acute;Africa Cuamm a favore di mamme e bambini in Africa, che continua da 60 anni, sar&agrave; con l&acute;aiuto di tutti un poco pi&ugrave; facile.

Per donazioni: @link-url=http://www.mediciconlafrica.org/ @link-text=www.mediciconlafrica.org@link-end

@link-url=http:// www.paroledilulu.it@link-text= www.paroledilulu.it@link-end]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Sep 2010 12:40:15 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[In viaggio da Milano a Shanghai l'auto elettrica senza autista]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17945]]></link>
					<description><![CDATA[Il progetto dell'auto elettrica senza guidatore, con sistemi aperti intelligenti, nell'ambito del progetto europeo OFAV, realizzato da Alberto Broggi, docente all'Universit&agrave; di Parma, &egrave; stato presentato a fine luglio al Ministero degli Affari Esteri, alla presenza del ministro Franco Frattini. L'evento fa parte della seconda tappa della spedizione Overland Network: 
"La via della seta percorsa per la prima volta da mezzi elettrici senza conducente".

L'obbiettivo del progetto, finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca, nell'ambito del "VII Programma Quadro per la Ricerca nell'Unione Europea", &egrave; quello di sviluppare un sistema di architettura aperta per veicoli autonomi che costituir&agrave;, in un futuro ravvicinato, una piattaforma di riferimento standard per il design della prossima generazione di veicoli "intelligenti".

La prima esperienza intercontinentale &egrave; gi&agrave; in atto. Il veicolo senza guidatore &egrave; partito il 20 luglio scorso da Milano, per arrivare a Shanghai, dopo aver percorso 13 mila chilometri in condizioni diverse e a volte estreme, il prossimo 26 ottobre. Questo esperimento su un prototipo, &egrave; la dimostrazione che vi &egrave; la possibilit&agrave; di trasportare merci tra i due Continenti con veicoli non inquinanti, alimentati da energia verde, senza intervento umano.

Il professor Broggi, ha ricevuto un contributo finanziario di 1 milione 750 mila euro  dal Consiglio Europeo della Ricerca, che avr&agrave; cos&igrave; la possibilit&agrave; di proseguire le sue ricerche in questo comparto presso l'ateneo parmense.


L'ERC, che presenta un bilancio si 7 miliardi e mezzo di euro per il quinquennio 2007 – 2013, &egrave; stato costituito dalla Commissione Europea all'inizio dell'ultimo Programma Quadro per la Ricerca, allo scopo di stimolare l'eccellenza scientifica in Europa, con un sostegno finanziario a ricercatori dinamici e creativi, senza distinzione di nazionalit&agrave;, che risiedono da tempo nella Ue, o solamente desiderosi di lavorare sul territorio comunitario. 


Il Consiglio Europeo per la Ricerca propone due modalit&agrave; di finanziamento denominati: "ERC Advanced Grant", per ricercatori senior gi&agrave; affermati nel loto campo; "ERC Strating Grant", per ricercatori all'inizio di una professione scientifica indipendente. L'istituto, &egrave; formato dal "Consiglio Scientifico", che &egrave; il suo Organo direttivo e dall'Agenzia Esecutiva che destina i finanziamenti.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Sep 2010 10:30:25 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Nuove scarpe per papa Benedetto XVI]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17943]]></link>
					<description><![CDATA[Udienza privata per il calzolaio dei grandi Adriano Stefanelli


Nel 2007, le comode ed eleganti calzature confezionate su misura per gli valsero il titolo di "Accesorizer of the Year", l&acute;uomo meglio vestito dell&acute;anno in virt&ugrave; del suo accessorio.

 Fu la rivista americana Esquire a dedicare un ampio articolo al look del Santo Padre, che dal giorno della sua investitura calza scarpe made in Novara.

A distanza di oltre 5 anni dal primo paio, Benedetto XVI di strada ne ha fatta davvero tanta: &egrave; stato in America, in Australia, in Africa. Insomma non c'&egrave; angolo del mondo che le pregiate calzature non abbiano calpestato. In altre parole scarpe vissute, consumate, segno di reale apprezzamento.

"Dall'inizio del pontificato – spiega Adriano Stefanelli, il calzolaio che realizza le comode scarpe rosse, famose in tutto il mondo - ne ho realizzate cinque paia, alle quali si aggiungono le pantofole da casa e le scarpe da montagna. Il primo ordine arriv&ograve; il 30 maggio del 2005, mentre le ultime scarpe le ho consegnate personalmente nei giorni scorsi, a Castel Gandolfo".

Dono particolarmente gradito quello del ciabattino, che per la prima volta &egrave; stato ricevuto dal pontefice direttamente nei suoi appartamenti, in udienza privata. 

"Un onore riservato a pochi eletti, tra cui capi di stato e alti prelati - dice Stefanelli, che non nasconde di essersi commosso – rivedere il Papa &egrave; sempre una grande emozione. Ho notato che le sue scarpe erano consumate, segno che sono comode, che vanno bene e questa per me &egrave; la soddisfazione pi&ugrave; grande. Benedetto XVI – ricorda ancora Stefanelli – non ha mai smesso di indossare le mie scarpe, durante gli ultimi viaggi in America, in Australia e in Africa". 


Il modello consegnato mercoled&igrave; &egrave; simile a quelli gi&agrave; realizzati in passato. "Ho chiesto al Papa se il lavoro andava bene, se vi erano esigenze particolari e se dovevo apportare eventuali modifiche – conclude il calzolaio novarese – ma, sa come si dice, scarpa che vince non si cambia".]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Sep 2010 10:23:12 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA["Stazioniamoci": il Gruppo Cittadino Spontaneo rivitalizza la Stazione Ferroviaria di Cerignola (FG)]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17955]]></link>
					<description><![CDATA[Si &egrave; svolta a Cerignola (FG) nella serata del 2 settembre la manifestazione "Stazioniamoci" con l'obbiettivo di focalizzare l'attenzione sullo stato attuale in cui versa la Stazione Ferroviaria dell'importante centro della Capitanata, uno stato talmente pietoso da lasciare esterrefatti tutti coloro che non vivono a Cerignola. 


La riqualificazione &egrave; stata immaginata in modo "integrato" e polivalente  come la vendita di prodotti equo-solidali all'interno dei locali e la nascita di laboratori in cui far lavorare persone svantaggiate. Per questo, tre ragazze di Cerignola Antonella Catucci, Giusy Calvio e Annalisa Francia hanno dato vita al Gruppo Cittadino Spontaneo che si sta impegnando al fine di progettare per la Stazione stessa con l'occhio rivolto verso una vera e propria trasformazione pur permanendo la sua destinazione d'uso finale. 

Si tratta quindi di immaginare una stazione che non sia un luogo triste e brullo, un punto di passaggio sulla tratta ferroviaria Bari/Foggia (una tra le pi&ugrave; frequentate d'Italia quando le condizioni del lavoro e le necessit&agrave; di spostamento degli studenti lo richiedevano). Oggi la Stazione di Cerignola &egrave; solo una "espressione geografica", parafrasando il Metternich del Congresso di Vienna a proposito dell'Italia. 

Il Gruppo Cittadino Spontaneo ha finora ottenuto risultati egregi nel sottovuoto spinto che caratterizza la vita sociale e culturale di Cerignola contemporanea, dove le Amministrazioni Comunali di Sinistra e di Destra, arroccate nelle necessit&agrave; di bilancio (magre) e le richieste della "spartitocrazia" (molto grasse) si son caratterizzate per dare una attenzione pressoché nulla nei confronti della vera e propria "fame" di Cultura nella importante cittadina dauna. 

Ecco perché la manifestazione del 2 settembre &egrave; stata una vera perla rara, vista la partecipazione di bands come Sans Plaque; Altera Vgm; Godiva; Cut; Faema: Gianluca Damiano e Ruah,e Pietro Totaro, i quali suoneranno tre brani a testa.

 E gli organizzatori sono riusciti a strappare la partecipazione anche di tre cerignolani illustri. Si tratta di Savino Zaba, una delle voci pi&ugrave; note ed apprezzate della radiofonia nazionale, conduttore di trasmissioni come ‘Ottovolante' su Radiodue; Piero Monterisi, batterista del cui apporto hanno usufruito artisti come Max Gazz&egrave;, Daniele Silvestri e tanti altri PFM compresa; Michelangelo Loconte, artista che ha avuto successo in Francia grazie all&acute;interpretazione di Wolfgang Amadeus Mozart nel musical &acute;Mozart L&acute;Opera Rock&acute; e che nella sera del 2 settembre, dopo anni di disprezzo da parte dei suoi concittadini quando viveva a Cerignola ha restituito –attraverso la delicatezza della sua voce- un messaggio di dignit&agrave;, amore ed infinita superiorit&agrave; etica, morale ed artistica. 

La regia della manifestazione &egrave; stata del Professor  Stefano Tatullo. Nel corso della serata, vi &egrave; stata inoltre la possibilit&agrave; di degustare a prezzi popolari e prodotti tipici locali e visitare gli stand di alcune associazioni di volontariato aderenti all&acute;iniziativa.

 Il concerto &egrave; parte importante delle iniziative pensate dal Gruppo Cittadino, che ha chiesto alle Ferrovie dello Stato il comodato d&acute;uso dei locali della stazione a fini sociali, fornendo nel contempo servizi utili per i viaggiatori. 

Tra queste, la risistemazione dei bagni e della sala d&acute;attesa, ridotti in condizioni pietose; l&acute;apertura di un bar, che venda anche prodotti del commercio equo e solidale, e anche la creazione di una piccola libreria, una sorta di ‘biblioteca del viaggiatore', che metta a disposizione dei pendolari libri in formato tascabile.

 Tra i progetti, anche la nascita di laboratori di produzione di manufatti artigianali, in cui far lavorare persone svantaggiate. Una volta ottenuto il comodato d&acute;uso, l&acute;idea &egrave; affidare la gestione dei locali a un&acute;associazione no profit. 

Si tratta di un "Pensiero Concettuale" che ha persino spiazzato i managers ed i funzionari di Ferrovie Italiane Spa che probabilmente non si aspettavano che la linfa vitale giovanile di Cerignola fosse capace di cotanta energia culturale e propositiva.

 Ma non solo i vertici decisionali di Ferrovie Italiane Spa –le stesse che negli anni hanno via via deciso di disincentivare la Stazione Ferroviaria di Cerignola, nonostante la vicinanza della zona industriale che insiste nella fetta di territorio che separa la Stazione stessa dall'abitato, cioé un tratto lungo circa 5 chilometri dove vivono parecchi utenti potenzialmente abituali (lavoratori e studenti) che invece sono stati letteralmente messi a sedere sugli autobus di linea se non sui sedili delle proprie automobili personali, vista la poca disponibilit&agrave; di treni circolanti e quella certo non cos&igrave; superiore di autobus provinciali e regionali. 

E qui siamo al vero fattore negativo in tutta questa situazione, persino pi&ugrave; negativo di Ferrovie italiane Spa, ovvero i politici cittadini. Vederli sul palco, invocati pi&ugrave; volte da Savino Zaba il quale ha numerose volte chiesto di mostrare almeno sul palco di "Stazioniamoci" una unit&agrave; di intenti che travalicasse gli steccati di appartenenza, ha fatto ben capire che dalla rappresentanza politica cittadina -come Salvatore Tatarella europarlamentare del PDL o Elena Gentile, Assessore Regionale del PD, tanto per fare due nomi tra coloro che erano presenti alla manifestazione- non si potr&agrave; mai ottenere nulla di buono.

 L'Europarlamentare Tatarella ha indicato alla destra del palco l'Interporto rimasto una ennesima "cattedrale nel deserto" poiché l'Unione Europea ha destinato s&igrave; cospicue quantit&agrave; di denaro comunitario ma la gen&igrave;a locale non &egrave; stata capace di pianificare ed organizzare le infrastrutture necessarie per integrare il centro cittadino, il sistema dei trasporti su gomma, la rete ferroviaria che proprio nello scalo di Cerignola connette non solo Foggia a Bari ma anche Roma con tutta la Puglia e tutta la costa orientale nazionale. 

Se solo si fosse immaginata tale "idea integrata" dell'Interporto con la rilevanza che va acquistando nella scena mediterranea l'area balcanica, oggi Cerignola sarebbe incastonata nella scena internazionale con ben altro ruolo che non sia l'attuale isolamento anche nel mondo dell'imprenditoria e della produzione agricola, dei prodotti e delle merci in generale. 


Altrettanto deludente e triste &egrave; stato il quadro dipinto in poche pennellate orali dall'assessore regionale Elena Gentile, dove si leggeva bene in controluce quanto la Giunta Bari-centrica di Niki Vendola sia scarsamente interessata a quel che accade in Capitanata, &egrave; facile immaginare quindi quanto poco interessata sia la regione Puglia nei confronti di Cerignola. Ancor pi&ugrave; grandi lodi allora al Gruppo Cittadino Spontaneo ed ai giovani, intelligenti e sensibili ragazzi che lo compongono.


 Lodi grandi perché ancora una volta, una politica fatta di vecchi soloni assolutamente arroccati in difesa delle proprie poltrone e delle proprie luculliane prebende pagate con denaro dei cittadini ha lasciato intendere di non voler lasciare alcun spazio ai giovani (a meno che non si tratti dei propri figli e nipoti). Il che &egrave; chiara allegoria dello stato delle cose in tutta la Nazione italiana.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Sep 2010 23:52:12 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
			
				<item>
					<title><![CDATA[Premiazione "best of riesling" nell&acute;Accademia Tedesca di Villa Massimo a Roma]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=17948]]></link>
					<description><![CDATA[Per la prima volta &egrave; stata l&acute;Italia il luogo della premiazione del pi&ugrave; grande concorso dedicato al Riesling "best of riesling".

Nel magnifico parco dell&acute;Accademia Tedesca di Villa Massimo a Roma il ministro dell&acute;Agricoltura del Rheinland-Pfalz, Hendrik Hering, ha potuto consegnare gli eleganti trofei in vetro per le quattro categorie in concorso, secco, semisecco, fruttato e dolce, arricchendo cos&igrave; l&acute;orgoglio dei vincitori. 

 La serata &egrave; stata condotta dalla splendida, ma allo stesso tempo molto preparata, "regina del vino", Sonja Christ. È stata lei stessa a definire il Riesling, per la sua ricchezza di profumi e per le sue peculiarit&agrave;, "mondiale".

Prima della premiazione si &egrave; tenuto sempre a Villa Massimo un seminario specialistico sulla stilistica del Riesling. Sono venuti da tutta Italia pi&ugrave; di 120 persone tra esperti di vino, sommeliers, commercianti di vino e giornalisti del settore per seguire le spiegazioni e le degustazioni guidate dei vini vincitori, tenute dagli esperti, il prof. Ulrich Fischer e il dott. Steffen Maus. Il sempre maggior interesse degli amatori italiani del vino nei confronti del Riesling fa s&igrave; che questo vino si stia diffondendo a livello di ristoranti ed enoteche.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Sep 2010 14:03:37 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
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