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		<title>Culturalnews.it RSS Sport</title>
		<description>Feed dello Sport di CulturalNews</description>
		<link>http://www.culturalnews.it/rss/rss_sport.asp</link>
		
				<item>
					<title><![CDATA[Calcioscommesse, ancora arresti]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20443]]></link>
					<description><![CDATA[Calcioscommesse, ancora arresti.  Sono finiti in manette il portiere del Piacenza Mario Cassano e Angelo Iacovelli, personaggio vicino agli ambienti sportivi del Bari. L&acute;accusa &egrave; di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip Guido Salvini, che ha accolto la richiesta del procuratore di Cremona Roberto Di Martino. Nel terzo filone dell&acute;inchiesta definita last bet &egrave; emerso che quattro partite del Bari dello scorso campionato di A sarebbero state manipolate: Milan-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Roma e Palermo-Bari. Le indagini hanno accertato che Iacovelli, sarebbe stato l&acute; "anello di collegamento" tra i vertici dell&acute;organizzazione e i calciatori del Bari. Mario Cassano &egrave; accusato invece di aver alterato quattro gare del Piacenza contro Albinoleffe, Atalanta, Siena e contro il Mantova nel campionato 2008-2009. Il nome di Cassano era stato fatto da Gervasoni e dall&acute;atalantino Cristiano Doni.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 20:34:18 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Hard Rock Cafe &amp; Espn in collaborazione con  Mistersex Lazio Marines]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20429]]></link>
					<description><![CDATA[DOMENICA 5 FEBBRAIO: SERATA A STELLE STRISCE PER LA 46° FINALE  DEL CAMPIONATO DI FOOTBALL AMERICANO

Serata a stelle strisce domenica 5 febbraio all'Hard Rock Cafe di Roma.  In occasione dell'attesissima finale della 46 esima edizione del Campionato di Football americano, prevista nello stadio Lucas Oil di Indianapolis, il Cafe di via Veneto, in collaborazione con ESPN e con la squadra dei MisterSex Lazio Marines, apre le porte agli appassionati di football per assistere alla diretta della finale di un campionato che riesce ad emozionare e paralizzare l'intera nazione americana.

"Si tratta di un evento ormai consolidato nella citt&agrave; e nella nostra esperienza – commenta Teresa Spaventa responsabile marketing di Hard Rock Cafe Roma – perché riesce a ricreare il clima d'oltreoceano abbinando lo sport, allo spettacolo e all'intrattenimento. Noi, con il nostro museo e il nostro food ci mettiamo il resto".

"Lo scorso anno  - spiega Gerardo De Paoli responsabile ESPN America e Classic per l&acute;Italia - con 111,5 milioni di telespettatori, la finale &egrave; stata l&acute;evento pi&ugrave; seguito nella storia della televisione americana. L&acute;ultimo atto del massimo campionato di football americano va in onda in diretta su ESPN America (canale 214 di Sky), unico canale a trasmettere in HD (alta definizione) l'evento. In campo, i New England Patriots di Tom Brady e i New York Giants di Eli Manning, nella riedizione della finale del 2008, vinta dai Giants per 17-14".

"La sinergia tra Hard Rock Cafe e MisterSex Lazio Marines si rinnova anche quest'anno - dichiara Fabio Pacelli, presidente della formazione di Football Americano della Polisportiva Lazio - Una comunit&agrave; di intenti che si esprime nella volont&agrave; di diffondere anche nel nostro paese una disciplina diventata ormai parte integrante del tessuto culturale degli Stati Uniti. Attraverso una grande evento per la visione del 46° Super Bowl, la performance mediatica pi&ugrave; seguita al mondo, vogliamo far sapere a pi&ugrave; persone possibili che questo sport esiste anche in Italia, viene praticato a livello agonistico da pi&ugrave; di 30 anni e continua a crescere a dismisura.
Anche per questo abbiamo deciso di presentare all'Hard Rock Cafe di Roma i giocatori americani acquistati per la stagione 2012 di IFL, l'Italian Football League. Mi riferisco ai coach Devan Moylan e Tom Busch, al quarterback Blake Barnes, al linebacker Kellen Pruitt e al cornerback Stephan Virgil".

La serata, che si propone come momento di ritrovo e incontro per gli appassionati di football americano, inizier&agrave; alle 23, con l'accoglienza delle Romans cheerleaders, guidate da coach Elena Gregori, pronte a creare l'atmosfera con i caratteristici sideline, cori accompagnati dal ritmo di voce e mani, esaltati da brillanti pom pons color oro. Nel corso della serata le Romans eseguiranno anche piccole routine (coreografie) e spettacolari piramidi.

Molto ben rappresentata la comunit&agrave; americana grazie ai neoacquisti della MisterSex Lazio Marines per la stagione 2012 di IFL (Italian Football League): 

Per partecipare:
biglietto di ingresso di 20 Euro comprendente 2 birre e pop corn, Chips &amp; Salsa. Consigliata prenotazione 064203051 o email rome_salescoordinator2@hardrock.com.
 
Cos&acute;&egrave; il Cheerleading 
È un vero e proprio sport: unisce danza, ginnastica artistica e acrobatica. Necessita di una buona preparazione e allenamento per eseguire la tecnica specifica in piena sicurezza.
I cheerleader (gli atleti che praticano il cheerleading) affiancano gli eventi sportivi di altre discipline per incoraggiare sul campo di gioco le squadre durante competizioni sportive e partite,inoltre concorrono a gare specifiche in quanto disciplina a sé stante in campionati nazionali e internazionali.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 17:04:02 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Catania e Parma si dividono il bottino, al Massimino finisce 1 a 1]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20420]]></link>
					<description><![CDATA[Nel primo anticipo della seria A Catania e Parma si dividono la posta in palio. 1-1 il finale al Massimino, tutto si decide nella prima frazione di gioco, con un Catania che si rammarica per il gioco espresso e gli ospiti invece che recriminano per una grande occasione nel finale capitata ad Okaka, neo acquisto dei giallobl&ugrave;, ma andiamo con ordine. Al pronti via gli uomini di Montella sembrano avere una marcia in pi&ugrave;, coprono benvenuto gli spazi e aggrediscono con continuit&agrave; mettendo alle corde gli avversari. Il gol pero' tarda ad arrivare, la difesa di Donadoni e' attenta e non commette grossi errori. Al 36? finalmente Borghessio vola sul filo del fuorigioco e con un bel tiro sigla il meritato vantaggio facendo esplodere lo stadio etneo. La reazione del Parma e' affidata a Giovinco, e solo il palo gli nega la gioia del gol. Il Parma ci crede e al 41? con Modesto trova il pari grazie ad un destro sporco da fuori area. Nella ripresa succede poco, il Catania cerca di fare la partita ma la noia la fa da padrone, nel finale Okaka ha l'occasione giusta per i tre punti dei parmensi, ma sarebbe troppo per il Catania e la sfida termina 1-1.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Sat, 28 Jan 2012 20:15:06 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[La Juventus c'&egrave;, contro l'Udinese una vittoria che vale doppio]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20419]]></link>
					<description><![CDATA[La Juventus sa solo vincere, nell'anticipo del sabato contro l'Udinese, i bianconeri battono 2-1 l'Udinese e continuano la propria marcia verso il titolo. Primo tempo entusiasmante e ricco di emozioni allo Juventus Stadium. Dopo i primi minuti passati allo studio, complice anche il freddo che inevitabilmente condiziona il rendimento dei ventidue in campo, le due compagini si affrontano a viso aperto. I primi ad essere pericolosi sono gli ospiti, al 15' Abdi cerca la rete dalla distanza, ma Buffon para e devia in calcio d'angolo, un minuto pi&ugrave; tardi &egrave; ancora super Buffon, questa volta su un tiro al volo di Armero, su cui per&ograve; il numero uno della nazionale si distende alla perfezione e nega la gioia del vantaggio agli uomini di Guidolin. La Juventus non sta a guardare e prova subito a reagire come solo le grandi squadre sanno fare. Nel giro di pochi minuti i padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco e mettono alle corde gli avversari. Al 23' Pirlo lancia Giaccherini, che al volo vede Matri libero sulla sinistra che da solo davanti ad Handanovic si fa anticipare dal numero uno ospite. E' la prima occasione della Juventus che da questo momento inizia un vero e proprio assalto alla porta dei friulani, Al 26' Estigarribia ci prova dalla distanza, palla fuori, e al 34' Lichtsteiner si libera in area ma perde l'attimo e non riesce ad essere pericoloso. La Juventus cresce con il passare dei minuti e meritatamente al 42' passa in vantaggio. Quagliarella riceve palla da Estigarribia, stacco verso la porta, miracolo di Handanovic che respinge corto per&ograve;, la palla arriva a Matri, che da pochi metri non pu&ograve; far altro che segnare l'1-0. Il primo tempo termina cos&igrave; con una Juventus avanti di un gol e sulle ali dell'entusiasmo. Nella ripresa Guidolin cambia qualcosa, dentro Floro Flores per Abdi, mentre Conte ripropone gli stessi undici del primo tempo. Gli ospiti rientrano in campo pi&ugrave; motivati e provano fin da subito a raddrizzare il match. Dopo otto minuti Di Natale ci prova di destro, ma la palla termina fuori di pochissimo, il gol &egrave; solo rimandato perché al 10' proprio Floro Flores neo entrato sfrutta nel migliore dei modi una disattenzione, la prima, di Barzargli, e con un bel tiro batte Buffon, 1-1. L'Udinese cresce e al 15' &egrave; ancora pericolosissima sempre con Floro Flores, servito da Di Natale, ma questa volta l'attaccante napoletano non &egrave; preciso e non trova lo specchio della porta. I bianconeri di casa subiscono il colpo, ma proprio nel miglior momento degli ospiti ritornano in vantaggio. Marchisio, entrato da pochi minuti al posto di Quagliarella, serve una gran palla a Matri in area di rigore, gran controllo dell'attaccante ex Cagliari e diagonale a fil di palo su cui Handanovic non pu&ograve; nulla, 2-1. La Juve di nuovo in vantaggio &egrave; bravissima nel controllare il risultato, l'Udinese prova con un paio di cross pericolosi dalle corsie laterali, ma Buffon non corre troppi pericoli. Conte cambia al 20' fa entrare Pepe per Estigarribia, e nel finale zoppicando esce Lichtsteiner per De Ceglie. Guidolin gioca la carta Battocchio, al posto di Domizzi e Pereyera per uno spento Isla, ma non succede pi&ugrave; nulla. Termina cos&igrave; con una vittoria importantissima per la Juventus che continua a stupire tutti e conquistare punti fondamentali per lo scudetto. L'Udinese perde, ma esce dal campo a testa alta, consapevole di aver perso contro una grande squadra.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Sat, 28 Jan 2012 22:45:51 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Golf – A Diana Luna il Premio "Atleta dell&acute;Anno 2011"]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20403]]></link>
					<description><![CDATA[La stagione agonistica 2012 del Ladies European Tour non &egrave; ancora ripresa, ma il talento di Diana Luna &egrave; gi&agrave; tornato a brillare. In attesa di festeggiare nuovi successi in campo, la golfista romana ha ricevuto dal sindaco di Roma Gianni Alemanno nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, il titolo di "Atleta dell'Anno 2011".
 
E' stata la terza edizione del premio istituito da Roma Capitale per gli sportivi romani, le societ&agrave; e i dirigenti che pi&ugrave; si sono distinti durante l'anno solare. Alla cerimonia ha partecipato il Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti, che ha salutato con particolare soddisfazione il prestigioso riconoscimento assegnato alla Luna: "Devo dire grazie al sindaco Alemanno per l'attenzione e il sostegno che tutta l'amministrazione capitolina riserva al golf. Le qualit&agrave; tecniche di Diana e degli altri campioni azzurri si sposano alla perfezione con la loro immagine bella e pulita di ragazzi vincenti". Per la FIG erano presenti anche il Segretario Generale, Stefano Manca e il Presidente del Comitato Regionale Lazio, Carlo Scatena.

Diana Luna, nata e cresciuta a Roma, non ha nascosto la sua soddisfazione per un premio di grande significato: "Questo titolo mi riempie di orgoglio e rende merito al grandissimo lavoro portato avanti dalla Federazione Italiana Golf. Il presidente Chimenti ha fatto s&igrave; che il golf divenisse sempre pi&ugrave; accessibile e grazie anche al contributo di vittorie offerto da tanti golfisti italiani - sia in campo maschile sia in campo femminile - il numero di appassionati e praticanti &egrave; destinato a crescere ancora".

Diana, atleta rappresentata da RCS Sport, &egrave; gi&agrave; proiettata sulla nuova stagione agonistica e non fa mistero dei suoi obiettivi: "Vengo da un 2011 pi&ugrave; che positivo, il cui "neo" di met&agrave; stagione (la mancata convocazione per la Solheim Cup - ndr) non &egrave; riuscito a oscurare gli ottimi risultati ottenuti. Ora mi sto preparando per il debutto in Australia, ma non sono ancora in grado di stabilire il mio calendario di gare. Sto pianificando la stagione e nella scelta dei tornei da giocare dovr&ograve; considerare anche il desiderio di misurarmi in qualche competizione negli Stati Uniti. La prossima Solheim Cup e le Olimpiadi di Rio de Janeiro non sono cos&igrave; lontane, perci&ograve; &egrave; opportuno mantenere uno standard elevato per arrivare al top della forma a questi grandi eventi".
 
Nel 2011, grazie alle affermazioni nel German Open e nel Deutsche Bank Swiss Open, la Luna &egrave; stata l'unica italiana a fregiarsi di due vittorie nello stesso anno, come aveva gi&agrave; fatto nel 2009 quando si aggiudic&ograve; due titoli open consecutivi. Il successo in Germania ha assunto ancora pi&ugrave; rilevanza, perché accompagnato da un record prestigioso: 72 buche di seguito senza bogey. In totale, il suo "score" ha registrato 264 colpi, 24 sotto par con 24 birdie e sette colpi di distacco inflitti alla seconda classificata, la finlandese Minea Blomqvist.

Nella scorsa stagione, Diana Luna ha conquistato anche un secondo posto nell'Open de France, dopo il playoff contro Felicity Johnson, oltre a diversi piazzamenti tra le top ten: quarta nel Portugal Open; quinta nel Deloitte Dutch Open, nel Turkish Open e nell'Open de España Feminino; settima nel New Zealand Open.
Professionista dal 2001, la campionessa romana ha al suo attivo cinque vittorie nel Ladies European Tour (Tenerife Open 2004, AIB Irish Open e SAS Masters 2009, German Open e Deutsche Bank Swiss Open 2011). Ma aveva gi&agrave; al suo attivo una bella carriera da dilettante, con due titoli juniores (1998 e ‘99), uno ragazze (1998) e uno nell'europeo Under 21, conquistato con la squadra italiana a Castelconturbia nel 2000. Per lei anche 21 piazzamenti nella top ten del LET. Il quarto posto della money list del 2011 (terza delle giocatrici europee) rappresenta il gradino pi&ugrave; alto mai raggiunto da una proette italiana.
Nel 2009 Diana si era classificata sesta nella stessa graduatoria, partecipando poi - prima golfista azzurra nella storia - alla Solheim Cup. Diana &egrave; testimonial volontaria del World Food Programme, l&acute;Agenzia dell&acute;ONU che si batte in prima linea contro la fame nel mondo. 

La terza edizione del Premio "Atleta dell'Anno" &egrave; stata presentata dai giornalisti Marco Mazzocchi e Federica Afflitto. Hanno partecipato alla manifestazione il Delegato comunale alle Politiche Sportive, Alessandro Cochi; il Presidente della Commissione Cultura e Sport, Federico Mollicone e il Presidente del CONI Provinciale di Roma, Riccardo Viola.

Il titolo di "Atleta dell'anno 2011" &egrave; stato assegnato anche ai pugili Davide Dieli e Emanuele Blandamura; ai calciatori Miroslav Klose e Pablo Daniel Osvaldo; all'arbitro di calcio Paolo Valeri; ai podisti Sergio Agnoli e Giorgio Calcaterra; al ciclista Valerio Conti; alla pallavolista Paola Croce; ad Andrea Giani, allenatore della Mezzaroma Volley; allo schermidore e cestista diversamente abile Alberto Andrea Pellegrini; al Tennis Club Parioli e alla Elecom Lottomatica Roma. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati anche alcuni premi speciali al Direttore del "Corriere dello Sport-Stadio", Alessandro Vocalelli; al dirigente della CONI Servizi, Diego Nepi Molineris; e all'attore Raoul Bova.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 24 Jan 2012 08:44:22 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Prestigiosi successi internazionali degli sciatori laziali]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20379]]></link>
					<description><![CDATA[CLS IN FESTA: MIZZONI E VERDECCHIA SUPER

Straordinario exploit firmato dagli sciatori del Comitato Regionale Lazio – Sardegna. Giovanni Mizzoni (1992) e Letizia Verdecchia (1992) si  sono infatti aggiudicati rispettivamente il gigante internazionale FIS di San Vito di Cadore e di Forni di Sopra. Mizzoni dello Sci Club Monti Ernici non &egrave; nuovo a certi exploit. Lo sciatore di Guarcino  lo scorso anno aveva  vinto all'Abetone una gara del circuito di Coppa del Mondo Cittadini e vanta un quinto posto  ai Campionati Italiani Giovani del 2011. Quest'anno Mizzoni era gi&agrave; salito sul podio in altre gare internazionali conquistando un terzo posto  a Moso in Val Passiria e un secondo nello slalom FIS cittadini di Santa Caterina Valfurva. Di rilievo anche il quinto posto colto, sempre nella gara di S. Vito, da  Antonio Moriconi  (‘95) reduce da un secondo e terzo posto nelle gare di Moso e Monte Croce Comelico. 14° posto per Piergiorgio Mizzoni ('95).  "Mizzoni  non &egrave; nuovo a certi exploit – ha sottolineato soddisfatto il tecnico Andrea Truddaiu - ha gi&agrave; dato segnali importanti ai massimi livelli. Oltre a lui anche suo fratello Piergiorgio e Moriconi sono stati bravisssimi".
Splendida anche l'affermazione di Letizia Verdecchia (Sci Club Campocatino) che nei due giganti di Forni di Sopra ha colto un  primo ed un secondo posto lasciandosi alle spalle tutte le migliori sciatrici italiane. 30° posto per ALissa Fabozzo dello Sci Club Terminillo. Oltremodo felice il Presidente  Nicola Tropea: "Questi risultati ci ripagano di tanti sacrifici e confermano che il lavoro portato avanti in questi anni comincia a dare i frutti sperati. Complimenti ai ragazzi e allo staff  tecnico".  

SLALOM GIGANTE  JUNIOR RACE 
S. VITO DI CADORE

1 MIZZONI Giovanni    	           1992  ITA   1:11.56   1:14.79  2:26.35  45.78  
2 PRETTO Andrea         	           1992  ITA   1:12.74   1:15.10  2:27.84  54.64  
3 DELL ANTONIO Gianandrea  1994  ITA   1:12.66   1:15.24  2:27.90  54.99  
4 REHM Lukas  		           1996 GER  1:12.07    1:15.94  2:28.01  55.65  
5 MORICONI Antonio                 1995 ITA   1:12.97   1:16.19  2:29.16  62.48  
6 ZATTARIN Patrick                   1993 ITA   1:13.21   1:16.05  2:29.26  63.08  
7 GUIDOLIN Tiberio                   1995 ITA   1:13.20   1:16.07  2:29.27  63.14
14 MIZZONI PIERGIORGIO      1995 ITA   1:14.07   1:16.24  2:30.31  69.32

SLALOM GIGANTE JUNIOR RACE
FORNI DI SOPRA 

1	 12	 298135	VERDECCHIA Letizia 
1992 	ITA 	 53.08	 51.84	 1:44.92	 57.91
 2	 13	 299281	STOCCO Arianna 
1996 	ITA 	 53.93	 51.56	 1:45.49	 62.64
 3	 6	 298911	VASSELLI Benedetta 
1994 	ITA 	 53.91	 51.78	 1:45.69	 64.29
 4	 1	 298371	DE WALDERSTEIN Cristina 
1992 	ITA 	 54.14	 52.60	 1:46.74	 73.00
 5	 14	 298483	ALBANO Sara 
1993 	ITA 	 55.11	 52.16	 1:47.27	 77.40]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 11 Jan 2012 16:18:22 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Luca Parisi e Agnese Ananasso vincono ancora la Corsa del Giocattolo]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20370]]></link>
					<description><![CDATA[Raccolti pi&ugrave; di 10.000 giocattoli-Al traguardo anche la cantante Annalisa Minetti giunta 11^. Pi&ugrave; di 1000 atleti al via

La XXXVI edizione della "Corsa del Giocattolo", svoltasi come tradizione con arrivo e partenza sulla Terrazza del Pincio , &egrave; stata una vera e propria  festa pi&ugrave; di 1000 partecipanti che sono arrivati con le mani piene di giocattoli, pi&ugrave; di 10.000 i doni che andranno ai piccoli di istituti in Italia e all'estero grazie all'impegno delle tre organizzazioni in assoluto pi&ugrave; importanti nel mondo del volontariato, vale a dire la Caritas, la Comunit&agrave; di Sant'Egidio e la Croce Rossa Italiana. La giornata, in cui ha spesso fatto capolino un pallido sole, &egrave; stata l'occasione per molti per smaltire le scorpacciate delle festivit&agrave;  e per passare un giorno dell'Epifania all'insegna della solidariet&agrave; e del sano divertimento sportivo. Uomini, donne, bambini, disabili, atleti a quattro zampe per regalare e regalarsi un'emozione hanno nuovamente decretato il successo della 5 chilometri non competitiva organizzata dalla direzione generale Cral-Inps.
Fra i tanti visti al via la cantante ipovedente Annalisa Minetti, alla sua seconda partecipazione a questa gara. Annalisa ha corso al fianco del mezzofondista romano Andrea Giocondi ed &egrave; arrivata al traguardo conseguendo un lusinghiero 11^ posto assoluto nella classifica femminile con il tempo di 20' 23" .

La gara dei primi &egrave; stata esaltante con protagonista assoluto Luca Parisi, gi&agrave; vincitore al Pincio nel 2010  che ha concluso il percorso in 15'10". Alle sue spalle l'argentino Tobias Gramajo, oggii residente a Roma e noto personaggio del podismo romano al traguardo in 15'31". Terzo posto per Luca Desideri in 15'38"
In campo femminile Agnese Ananasso si &egrave; laureata assoluta protagonista della gara, bissando anche lei il successo centrato due anni fa, arrivando per prima al traguardo in 18'12" davanti a Maria Rita Spinelli   che ha finito in 18'23" e ad Alessia Pieretti, l'azzurra di pentathlon che ha finito in 18'40".
 
Tanti anche i bambini in gara. Fra i maschietti ha vinto Paolo Nizza (10 anni), mentre fra le femminucce si &egrave; imposta Ludovica Velva. Ma come al solito, considerato che questa manifestazioni resta la festa di tutti, un premi speciale &egrave; stati assegnato al primo amico a quattro zampe al traguardo. Joint, un meticcio taglia piccola, che &egrave; un po' la star della manifestazione perché partecipa ogni anno ed ha conquistato la sua quarta vittoria in questa speciale classifica. Un ringraziamento particolare va alla banda musicale dei bersaglieri in congedo e alla Croce Rossa Italiana, parte integrante del Comitato organizzatore che oltre a garantire il servizio sanitario della gara contribuir&agrave; alla distribuzione dei giocattoli nei vari istituti per l'infanzia abbandonata della Il Cral del Inps informa che,  la raccolta dei giocattoli proseguir&agrave; nei prossimi giorni in tutte le sedi Inps di Roma e provincia. Chiunque volesse partecipare alla raccolta pu&ograve; recarsi fino a domenica nei Cral Inps per la consegna del proprio giocattolo.
ORDINE D'ARRIVO: 
Uomini 
1° Luca Parisi 15'10"
2° Tobias Gramajo  15'31" 
3°  Luca Desideri 15'38"
4°  Marco Cacciamani  15'49"
5°  Michele Iapaolo  16'14"
Donne 
1^ Agnese Ananasso 18' 12" 
2^  Maria Rita Spinelli 18'23"
3^ Alessia Pieretti 18'40"
4^ Francesca Assogna  18'43"
5^  Joceline Farruggia  18'46"]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 06 Jan 2012 22:40:45 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Calcio, Roma: Per Osvaldo stop di due mesi]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20366]]></link>
					<description><![CDATA[Pablo Daniel Osvaldo dovr&agrave; restare fermo almeno due mesi.

 L&acute;attaccante romanista &egrave; rimasto vittima di una lesione muscolare di secondo grado ai flessori della coscia destra, diagnosi confermata dall&acute;ecografia svolta in mattinata dall&acute;italo-argentino a Trigoria.

 Osvaldo si era fermato durante l&acute;allenamento di mercoled&igrave; scorso nella classica partitella dopo aver effettuato un colpo di tacco. 

La Roma quindi potrebbe tornare sul mercato visto che Francesco Totti &egrave; l&acute;unica prima punta a disposizione di Luis Enrique. 

Si fanno diversi nomi per rimpinguare la rosa degli attaccanti, da Maxi Lopez a Quagliarella anche se lo juventino viene considerato incedibile, nonostante l' arrivo, proprio dalla Roma, di Marco Borriello che ridurrebbe le possibilit&agrave; dell'attaccante napoletano di scendere in campo da titolare.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Fri, 06 Jan 2012 12:03:43 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Ibra tifa per Tevez, Pato prepara l'addio?]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20344]]></link>
					<description><![CDATA[Il Milan ricomincia il nuovo anno come l'aveva finito. I due nomi che pi&ugrave; vanno di moda a Milanello sono quelli di Pato e Tevez. Il primo pronto a partire per Parigi e l'altro pronto ad arrivare, ma andiamo con ordine. Il brasiliano sembra stia cedendo alle lusinghe di Ancellotti e Leonardo, sta prendendo tempo dicono in molti ma la sua decisione gi&agrave; l'ha presa.

 Dal Milan non fanno sapere niente, tutto tace, anche se c'&egrave; l'impressione di aver accettato la volont&agrave; del ragazzo. Per quanto riguarda l'argentino ormai l'affare sembrerebbe in dirittura d'arrivo, negli ultimi giorni dell'anno sembrava esserci stata una frenata nella trattativa ma alla fine andr&agrave; in porto e Tevez sar&agrave; un nuovo giocatore del Milan, a maggior ragione se dovesse partire Pato.

 Tevez che ha ricevuto gi&agrave; gli elogi di Zlatan Ibrahimovic: "Tevez &egrave; un grande campione farebbe benissimo da noi, speriamo che arrivi a vestire la maglia rossonera".


 Il Milan quindi a tutti i costi difender&agrave; questo scudetto e in pi&ugrave; prover&agrave; l'assalto alla Champions League, in campionato resta la favorita ma la Juventus si sta muovendo bene anche sul mercato di riparazione di gennaio, con l'acquisto di Borriello, e i rossoneri non vogliono farsi trovare impreparati.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Mon, 02 Jan 2012 14:13:57 GMT]]></pubDate>
                </item>
			
				<item>
					<title><![CDATA[Lazio, per la mediana resta in pole Kuzmanovic.]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?ID=20343]]></link>
					<description><![CDATA[Il mercato di riparazione che aprir&agrave; ufficialmente i battenti domani avr&agrave; come protagonista la Lazio, o almeno questo &egrave; quello che auspicano la stragrande maggioranza dei tifosi biancocelesti. L'occasione per restare aggrappati alle piani nobilissimi della classifica &egrave; ghiotta, come fu l'anno scorso, quando tuttavia a gennaio Lotito non sbors&ograve; pi&ugrave; di 1500 euro, minimo sindacale fissato dai regolamenti e fissato con l'amico-Preziosi, per assicurarsi il prestito di Sculli. Quest'anno l'obiettivo &egrave; rinforzare quantomeno il centrocampo, settore per cui i biancocelesti hanno gi&agrave; annunciato da tempo l'obiettivo, rispondente al nome dell'ex viola Kuzmanovic. Il diesse dello Stoccarda, squadra in cui il serbo milita attualmente, ha smentito categoricamente l'ipotesi di uno scambio con Ciss&egrave;, preferendo monetizzare da una sua ipotetica cessione: ci vogliono almeno 6 milioni per chiudere. Kuzmanovic sbarcherebbe nella Capitale con due anni e mezzo di ritardo: nell'estate del 2009, infatti, la Fiorentina offr&igrave; il suo cartellino in cambio di quello Goran Pandev, all'epoca in rotta con la societ&agrave;, ma Lotito si oppose facendo naufragare sul nascere la trattativa. Con i rientri di Dias e Biava e la stagione pi&ugrave; che positiva di Diakit&egrave;, la difesa non dovrebbe essere toccata, considerando anche il prezioso jolly rappresentato dall'onesto gregario Stankevicius. La societ&agrave;, cos&igrave;, potrebbe indirizzare le sue risorse economiche verso il tanto atteso colpo da novanta, di cui si discute da settimane e che potrebbe davvero diventare realt&agrave; nel giro di poche settimane. Si tratta, ovviamente, di Lucas Podolski: l'attaccante tedesco ha chiesto al Colonia di essere ceduto e raggiungerebbe ben volentieri nella Capitale il connazionale Klose, che della Lazio gli ha parlato benissimo. Serve un investimento pesante per assicurarsi le prestazioni del 26enne mancino teutonico, non meno di 12 milioni, senza contare l'agguerrita concorrenza dell'Arsenal. Lotito potrebbe proporre un prestito con diritto di riscatto fissato a quella cifra per giugno, in virt&ugrave; del potenziale tesoretto derivante dai riscatti di Floccari e Foggia da parte di Parma e Sampdoria (praticamente sfumato, a questo punto, quello di Zarate da parte dell'Inter) per un totale che sfiora i 10 milioni, ma l'impressione &egrave; che sotto questo punto di vista una soluzione si trover&agrave;, se sar&agrave; confermata la decisa volont&agrave; del calciatore di cambiare aria. Il problema, affinché arrivi subito, sembra pi&ugrave; dettato da problemi di natura logistica: con in rosa gi&agrave; Klose, Ciss&egrave;, Rocchi, Kozak e Sculli, sar&agrave; necessaria la partenza di almeno una pedina. Il candidato numero uno a lasciare Formello &egrave; l'attaccante ceco, in prestito, utilizzato con il contagocce finora: a fargli la corte, su tutte, Bologna e Cesena.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Mon, 02 Jan 2012 14:10:28 GMT]]></pubDate>
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